00:00 18 Gennaio 2007

E spunta l’ipotesi NEVE in Valpadana e in Toscana a metà della prossima settimana

Pur con grande fatica sembra possibile un'avvezione fredda da SW in grado di dispensare qualche nevicata anche in pianura.

E spunta l’ipotesi NEVE in Valpadana e in Toscana a metà della prossima settimana

Se il vortice ciclonico che si formerà in prossimità dei Pirenei in quota e sul Golfo del Leone al suolo, dovesse effettivamente muoversi nel cuore del Mediterraneo centrale, come sembrano oggi mostrare le nostre carte, la neve a bassa quota e addirittura in pianura sarà una realtà al nord e forse anche sulla Toscana, la regione del centro che sarà a diretto contatto con l’aria fredda che scenderà dalla Valle del Rodano piegando poi a gomito verso le coste dell’alto Tirreno.

Aria molto fredda in quota con valori che inizialmente toccheranno anche i -40°C a 5200m, geopotenziali dunque decisamente bassi con un minimo barico al suolo inizialmente baroclino, cioè non coincidente con il minimo in quota e dunque ulteriore conferma di una buona dose di maltempo.

Successivamente, quando i due minimi tenderanno a sovrapporsi, con l’avanzamento della struttura fredda in direzione dell’alto Tirreno, si manterranno ancora valori di tutto rispetto a 5200m con -38°C e attorno ai 1200m si potranno misurare circa 4 gradi sotto lo zero.

Si avrà così il classico libeccio freddo con neve che potrebbe interessare Liguria, Lombardia, basso Piemonte orientale, gran parte del nord-est e appunto la Toscana, un po’ meno coinvolto l’estremo nord-ovest.

In seguito rovesci nevosi interesseranno l’Appennino centro-meridionale sino a quote medio-basse.

ATTENZIONE: stante la distanza temporale che ci separa dall’evento considerate quelle esposte solo delle considerazioni di massima.
Autore : Alessio Grosso