00:00 14 Novembre 2006

Alta pressione sempre in cattedra ma da ovest giungono alcune minacce

Brutta situazione sull'Italia con temperature costantemente sopra la media e occasioni irripetibili per fare sermoni sulle conseguenze presunte del riscaldamento globale. Per fortuna arriva un po' di pioggia (che fa sempre comodo) sul settentrione e parte del centro.

Alta pressione sempre in cattedra ma da ovest giungono alcune minacce

SITUAZIONE
Tipica configurazione autunnale da anni 90: una saccatura spinge dall’ovest del Continente ma non riesce a traslare verso levante per l’opposizione dell’alta pressione. Le precipitazioni finiscono per concentrarsi sui settori esposti alle correnti meridionali in un contesto mite per la stagione su tutto il Paese. Ecco allora che da mercoledì ci attendiamo piogge sparse tra Liguria, basso Piemonte e Lombardia occidentale, in graduale estensione alle regioni centrali tirreniche, al Friuli e al basso Veneto. Entro sabato qualche fenomeno giungerà anche sul resto del centro-nord, sud ai margini.

EVOLUZIONE
Alla lunga il braccio di ferro darà probabilmente ancora ragione all’alta pressione con la saccatura che non riuscirà a dare la spallata vincente e con l’Italia nuovamente al sole da lunedì 20 a mercoledì 22. In seguito tutte le evoluzioni sono aperte anche se non si vede ancora una vera irruzione di aria fredda nel Mediterraneo.

OGGI: la coda di un fronte crea nuvolosità residua sul nord-est in dissoluzione, per il resto avremo bel tempo, salvo i primi addensamenti sulla costa ligure. Temperature diurne miti e superiori alla media del periodo.

ATTENZIONE: alle situazioni nebbiose mattutine.

DOMANI: si accentuerà il flusso meridionale sulla Liguria con aumento della nuvolosità su tutto il nord-ovest e qualche modesta pioggia, più frequente sull’Appennino ligure. Altrove poche variazioni e anticiclone sempre protettivo.

GIOVEDI: estensione delle piogge (modeste) al nord, ma anche su costa toscana e laziale, nuvolaglia sulla Campania e sulla Sardegna, per il resto ancora abbastanza soleggiato o parzialmente nuvoloso, venti meridionali MITI. Limite delle nevicate oltre i 1800-2000m sulle Alpi.
Autore : Alessio Grosso