00:00 27 Ottobre 2006

Intervista all’Esperto: Godiamoci gli ultimi giorni di tepore quasi estivo!

Consueta chiacchierata con Luca Savorani.

Intervista all’Esperto: Godiamoci gli ultimi giorni di tepore quasi estivo!

REDAZIONE: Siamo ormai alla fine di ottobre, ma a quanto pare, la stagione fresca non vuole proprio esordire! Cosa ne pensa di questa situazione?

SAVORANI: Mah, in effetti, stando alle temperature, non sembrerebbe autunno. Nelle ultime ore su diverse città del centro-sud si sono raggiunti valori termici diurni piuttosto elevati con punte superiori ai 30°C, ma anche sul resto della Penisola continua a fare piuttosto caldo.

Tuttavia siamo in autunno e la natura sembra non badare troppo alle temperature e al clima. Se osserviamo infatti le specie arboree e
arbustive a foglia caduca, hanno iniziato, seppur con qualche giorno di ritardo, a colorarsi dei classici colori autunnali, senza che il clima abbia preso una vera connotazione autunnale. Tutto ciò è dato dal fatto che le specie arboree superiori, sono dotate una specie di contatore che riesce a calcolare le ore di luce e le ore di oscurità.

Ecco così che quando, a seconda del fototipo, scatta l’allarme sull’insufficienza di luce, cosi le piante iniziano a produrre sostanze dette inibitrici: gli etileni. Al seguito della messa in
circolazione degli etileni, la pianta produce “acido abscissico” che ha appunto la funzione di far cadere la foglia tramite la separazione del “picciolo” dal ramo. La natura, a differenza della teconologia, avverte quando è ora di correre ai ripari, e prepararsi per la stagione fredda.

REDAZIONE: Tornando sul clima futuro, come si prospetta il tempo nei prossimi giorni?

SAVORANI: Mentre sull’Europa settentrionale è in transito un profondo vortice depressionario, che sta determinando una forte ondata di maltempo sulla Penisola Scandinava, sull’area mediterranea, è ancora ben ancorato un campo di alta pressione che favorirà ancora giornate in prevalenza soleggiate, con temperature ampiamente sopra la media del periodo su gran parte delle nostre regioni.

Tra SABATO e DOMENICA non sono attesi fenomeni particolari eccetto possibili deboli piogge sui crinali di confine alpini e qualche spruzzata di neve sulle cime più alte, specie sul settore orientale. Nuvole sparse al nord, con stratificazioni, più compatte sul triveneto nel corso della mattinata di DOMENICA. Velature del cielo e veloci passaggi nuvolosi sulle restanti regioni, ma con prevalenza di cielo soleggiato e temperature gradevoli. Moderato maestrale sull’Adriatico, Mar Ionio e Canale di Sardegna; possibili forti raffiche sul Canale d’Otranto con mare mosso. Generalmente poco mossi i restanti mari.

REDAZIONE: Possibile svolta per la prossima settimana?

SAVORANI: Al momento i modelli a nostra disposizioni non sono molto chiari e risulterebbe azzardato sciogliere la prognosi, ma sicuramente assisteremo ad un deciso cambio di rotta, con fredde correnti settentrionali e le temperature che torneranno bruscamente sui valori nella media del periodo. Considerando tuttavia il tepore ed il clima degli ultimi giorni, che ci ha “viziato” fin troppo bene, la flessione termica risulterà piuttosto evidente e ben avvertita dal nostro fisico.
Autore : Redazione