Intervista all’Esperto: Giornate piuttosto tranquille; prospettive per la settimana?
Consueta chiacchierata con Luca Savorani.

REDAZIONE: Allora Savorani, siamo in una fase autunnale decisamente tranquilla. Come saranno i prossimi giorni?
SAVORANI: Francamente sono giorni abbastanza piatti sul piano meteorologico, con un esteso corridoio di alta pressione che si estende dal nord-Africa all’Europa settentrionale pronto a bloccare qualsiasi attacco o infiltrazione atlantica. Tuttavia non mancheranno impulsi di aria fresca di origine orientale che scorrendo sul bordo orientale dell’anticiclone europeo potranno determinare una moderata instabilità sul Mediterraneo centrale e su parte del meridione italiano e un calo delle temperature su gran parte del Paese. Giovedì un debole fronte atlantico tenterà invano di forzare il blocco anticiclonico, determinando solo una moderata instabilità sul Tirreno centro-meriodionale e innocui banchi nuvolosi sulle regioni nord-occidentali.
REDAZIONE: Quindi a quanto pare è atteso bel tempo su gran parte di’Italia?
SAVORANI: Si, eccetto qualche temporale tra GIOVEDI e VENERDI sulla Sardegna, sulla Sicilia e basso Tirreno, qualche rovescio pomeridiano sull’Appennino e sulle Alpi, ma si tratterà di fenomeni molto isolati. Sul resto della Penisola bel tempo, con temperature massime in aumento, venti deboli ovunque e mari quasi calmi; insomma giorni abbastanza tranquilli.
REDAZIONE: E per il fine settimana ci sono grandi novità?
SAVORANI: Per il week-end è attesa ancora una moderata instabilità sulle regioni meridionali, con temporali sparsi sul basso Tirreno; localmente forti sulla Sicilia e sullo Ionio. Intanto l’anticiclone europeo tenderà a sbilanciarsi verso nord, convogliando sul settentrione italiano e sul settore adriatico fresche correnti orientali, che potrebbero determinare annuvolamenti anche compatti, associati a possibili brevi rovesci sui settori alpini e prealpini in locale estensione alle pianure adiacenti. Fine settimana più soleggiato al centro con qualche addensamento sull’Appennino ma con scarso rischio di piogge; ancora instabile sulla Sardegna.
Autore : Redazione
