Il freddo cova nell’estremo nord del Continente pronto a dare la prima zampata…
Calma piatta sull'Italia? Meglio approfittarne, nella seconda metà del mese tutto tornerà più dinamico.

Conviene approfittare dell’anticiclone che ci ritroviamo sulla testa per passeggiare, svolgere lavori edili o di giardinaggio. Non si tratterà infatti di un anticiclone di quelli robusti e duraturi, anzi è destinato a perdere le radici e ad emigrare verso il Mar di Norvegia lasciando spazio ad un duplice attacco: dalla Scandinavia e dall’Atlantico.
Il Mediterraneo potrebbe così diventare il luogo di convergenza di due saccatura con tanto di minimi depressionari intenzionati a produrre un peggioramento delle condizioni atmosferiche intorno al 18-19 ottobre.
Il punto è però anche un altro: dove andrà ad inserirsi tutta l’aria fredda che comincia ad accumularsi oltre il Circolo Polare Artico? Andrà a confluire ad ovest del Continente o ci raggiungerà frontalmente?
Ad oggi sembra probabile un affondo verso la Francia con Svezia e Finlandia che subirebbero la prima vera zampata invernale, mentre sull’Italia arriverebbe solo la riposta mite, umida e piovosa.
Comunque sia la prossima settimana ci sarà molto da fare per dirigere il traffico delle perturbazioni e delle saccatura, dunque è bene godersi questa fase tranquilla, pur con l’handicap di qualche nebbia e di addensamenti sull’estremo sud.
Autore : Alessio Grosso
