00:00 26 Luglio 2006

Ancora calura tra domenica e martedì poi la LIBERAZIONE!

Appaiono confortanti le proiezioni per la prima decade di agosto. L'alta africana dovrebbe abbassare la cresta, garantendo all'Italia un periodo di tempo più fresco e con temporali sparsi! Fino ad allora, tuttavia, ci sarà ancora da soffrire.

Ancora calura tra domenica e martedì poi la LIBERAZIONE!

Estate 2006: estate o incubo? Sono VENTI GIORNI che tutta la nostra Penisola è sotto le grinfie dell’alta pressione africana. L’ultimo break ( o meglio l’unico break) risale al 6 di luglio, quando una goccia fredda portò temporali e rinfresco un po’ ovunque.

Che in estate debba fare caldo sulla nostra Penisola è cosa risaputa, ma così è davvero troppo! L’estate italiana non è questa! Dove sono finite le ondate di caldo alternate a pause più o meno frequenti? Dove sono finiti gli slanci dell’alta pressione delle Azzorre verso il Mediterraneo, interrotte di tanto in tanto da linee temporalesche rinfrescanti?

In pratica non c’è più nulla, solo un GOBBONE che dal nord Africa si protente ( quando va bene) verso il Mediterraneo e quando va male “arrostisce” anche gran parte dell’Europa centrale!

Si fa un gran parlare adesso di questa estate, ma non si tiene conto che la situazione attuale era stata, per così dire, “preparata” fin dalla primavera scorsa: quante perturbazioni sono passate nei mesi di aprile e maggio? Praticamente nessuna! Quante occasioni abbiamo avuto per “rimescolare” le acque del nostro mare e soprattutto l’aria? Assai poche! I mesi primaverili sono spesso trascorsi sotto il segno di una palude barica insignificante, che ha creato un ristagno di masse d’aria e preparato terreno fertile all’alta pressione africana!

Adesso, al posto della palude barica primaverile, abbiamo il GOBBO; l’Africa BOLLE e tutto il calore presente sul Continente Nero non ha modo di sfogarsi ed inevitabilmente SCOPPIA, come se fosse una pentola a pressione.

Anche l’alta pressione delle Azzorre non può fare altro che inchinarsi a cotanta potenza e restarsene in “castigo” sul medio Atlantico, senza entrare mai sulla scena italiana.

Anche gli amanti del sole e del caldo ora cominciano a prendere atto di questa situazione, sperando in una pausa che ci consenta di tirare un po’ il fiato.

Cosa potrebbe accadere allora in seguito? Le proiezioni per la prima parte del mese di agosto sono davvero confortanti? A giudicare dalle analisi oggi in nostro possesso sembrerebbe di si! L’alta africana dovrebbe abbassare la cresta e consentire l’arrivo di aria più fresca dal nord Atlantico, un’ autentica LIBERAZIONE dall’oppressione africana che abbiamo avuto fin’ora!

Spazio quindi ai temporali? Ad aria più fresca? Presto per dirlo! Per il momento possiamo solo dire che la situazione in prospettiva non appare più sotto l’egida di un solo protagonista ( l’Africa), ma sembra concedere maggiori possibilità a situazioni meteorologiche diverse, che, lasciatecelo dire, porterebbero un maggiore benessere in Italia!
Autore : Paolo Bonino