Siccità: finalmente qualcosa si muove
Attese confortanti precipitazioni nel corso della settimana e forse ancor più tra il 10 e il 15 del mese.

Vacanzieri e amanti del bel tempo ci perdoneranno se inneggiamo alla pioggia in modo così spudorato. La nostra Penisola ha bisogno di acqua, non fosse altro perchè in primavera, quando era giusto che piovesse, i fenomeni ancora una volta sono mancati.
Ora abbiamo una buona occasione, anzi una doppia buona occasione, prima con una saccatura che attraverserà tutto il Paese tra giovedì e sabato, poi con un vero e proprio sistema frontale inserito in una depressione che dal 10 potrebbe persistere per alcuni giorni sulla nostra Penisola rifornendoci di acqua preziosa.
Chiaro, siamo in estate, i fenomeni non sono mai distribuiti in modo regolare, ma queste due situazioni mediamente perturbate di tipo atlantico potrebbero davvero far tirare un sospiro di sollievo e laghi, fiumi ed invasi.
Ecco allora le regioni che potrebbero essere raggiunte da precipitazioni di un certo rilievo nel corso della primissima fase instabile, tra giovedì e venerdì mattina.
I valori potranno localmente risultare più bassi in pianura e più alti nelle vallate alpine o appeniniche.
Valle d’Aosta: accumuli tra 15 e 30mm.
Piemonte: accumuli fra 15 e 40mm.
Lombardia: accumuli fra 15 e 50mm
Liguria: accumuli tra 5 e 25mm
Veneto: accumuli fra 15 e 50mm
Emilia: accumuli fra 20 e 40mm
Romagna: accumuli fra 5 e 10mm
Friuli Venezia Giulia: accumuli fra 10 e 30mm
Trentino Alto Adige: accumuli fra 15 e 50mm
Toscana: accumuli fra 5 e 35mm
Umbria: accumuli fra 10 e 25mm
Reatino, Abruzzo interno e Marche interne: accumuli fra 5 e 20mm.
Altrove i fenomeni giungeranno attenuati fra venerdì pomeriggio e sabato mattina, scarsa la fenomenologia sulla Sardegna.
Autore : Alessio Grosso
