L’AFRICA si SCUOTE, i GHIACCIAI TREMANO!
E' tornato lo spettro dell'anticiclone africano: ora tutti si chiedono quanto durerà, se la siccità potrà aggravarsi, se ci saranno black-out elettrici, se i ghiacciai ne soffriranno in modo drammatico. Il responso della "sfera" odierno non è incoraggiante: ne avremo per almeno 7-10 giorni.
GRAN SECCO segnano i barometri quando si posizionano sull’alta pressione ed è esattamente il tempo che ci apprestiamo a vivere: il Gobbo di Algeri, il famigerato anticiclone africano, ha deciso di tornare nuovamente a farci visita e questa volta non avrà nemmeno bisogno di essere spalleggiato dall’anticiclone delle Azzorre.
Un’invadenza che ci lascia senza parole, ma che mette ancora una volta a nudo tutti i nostri problemi idrici e la conferma di un cambiamento climatico pesante.
Del resto si sa, il clima è fatto di corsi e ricorsi storici, che in epoca passata portarono il Mediterraneo temporaneamente ad inaridirsi e il nord Europa e la Groenlandia a liberarsi totalmente dai ghiacci.
E’ difficile però dire se si tratta di un trend consolidato che finirà per aggravare e cronicizzare il problema della siccità, ridimensionare ancor più i nostri ghiacciai e portarci verso la carestia, o solo di una fase temporanea prima del ritorno in grande stile delle perturbazioni atlantiche o addirittura di un blocco totale della Corrente del Golfo con conseguenze tutt’altro che calde.
Sono comunque segnali che non vanno trascurati: fa onestamente ridere chi ogni anno aspetta il grande caldo e poi se ne lamenta rifugiandosi nell’aria condizionata, o peggio ancora sotto la doccia…Il caldo ormai è ad uso e consumo della società: senza caldo niente moda estiva, niente gelati, niente palestra, niente corpi nudi, insomma sarebbe uno sfacelo, dunque ben venga, almeno finchè dal rubinetto non scenderà più acqua.
Qualcosa deve pur mettere in crisi una popolazione per cui l’imperativo categorico è apparire e dunque “farsi bello” e allora ecco che il tempo sadicamente medita la sua vendetta nella società dell’opulenza: volete il caldo? E io ve lo dò, ma ve lo dò così forte da farvi arrosto e vi tolgo anche le perturbazioni…Senz’acqua si finisce senza luce e così vi metto in crisi.
Forse sono stato un po’ troppo severo oggi ma cerchiamo di guardare alla pioggia con occhio benevolo.
L’anticiclone durerà almeno 7-10 giorni, anche se a metà della prossima settimana è possibile che da ovest intervenga una saccatura, almeno per il nord Italia con conseguenti temporali.
Intanto già nel fine settimana ci sarà qualche piccolo disturbo al nord, sulla Toscana e sulla Sardegna con nuvolosità irregolare e rischio di locali rovesci o brevi temporali, che potranno risultare localmente forti nelle vallate alpine. Un temporale marittimo potrebbe anche investire la Sardegna meridionale. Nulla di più per il resto, solo caldo afoso.
E da lunedì ulteriore SOFFIO caldo e sole cocente quasi per tutti.
SINTESI PREVISIONALE sino a GIOVEDI 22 GIUGNO 2006
Venerdì, 16 giugno 2006
Sulla Sardegna da velato a parzialmente nuvoloso con qualche goccia di pioggia non esclusa, sulle altre regioni inizialmente soleggiato. Tendenza ad aumento della nuvolosità al nord con qualche sporadico rovescio lungo i rilievi tra il pomeriggio e la serata, generalmente asciutto in pianura, altrove ancora soleggiato. Caldo.
Sabato, 17 giugno 2006
Al nord, sull’alta Toscana e sulla Sardegna nuvolosità irregolare con rovesci sparsi, più probabili sulle zone montuose e su Oristanese, Sulcis, Iglesiente, Cagliaritano, Garfagnana e Lunigiana. Altrove generalmente soleggiato salvo addensamenti modesti sull’Umbria e leggere velature. Caldo.
Domenica, 18 giugno 2006
Al nord nuvolosità irregolare, prevalentemente concentrata lungo l’arco alpino, sul quale saranno possibili temporali isolati, ma localmente intensi, specie nelle ore serali e notturne. Sul resto del Paese passaggi nuvolosi modesti in un contesto soleggiato, solo sulla Sardegna la nuvolosità risulterà più importante con rischio di sporadici rovesci. Caldo.
Lunedì, 19 giugno 2006
NORD-OVEST
Addensamenti sulle Alpi occidentali con rovesci pomeridiani, per il resto cielo velato ma in prevalenza soleggiato. Temperature stazionarie su valori piuttosto elevati.
NORD-EST
Tempo soleggiato e caldo con qualche velatura modesta. Nelle Alpi nel pomeriggio o in serata temporali di calore.
CENTRO
Bel tempo e caldo. Punte di 35°C.
SUD
Bel tempo e molto caldo, specie sulla Puglia con punte di 36-37°C.
Martedì, 20 giugno 2006
NORD-OVEST
Nuvolosità irregolare lungo le Alpi con qualche rovescio. Sui rimanenti settori prevalenza di sole. Molto caldo nelle aree urbane.
NORD-EST
Nubi sparse sulle Alpi con isolati rovesci pomeridiani, più sole in pianura e gran caldo, specie tra Emilia-Romagna e basso Veneto.
CENTRO
Soleggiato e molto caldo, specie sulle zone interne, la Sardegna e il versante adriatico.
SUD
Soleggiato e molto caldo, specie sulla Sicilia e le zone interne.
Mercoledì, 21 giugno 2006
NORD-OVEST
Possibile passaggio temporalesco sulle Alpi con fenomeni isolati ma occasionalmente violenti, specie nelle ore serali e notturne, soleggiato o velato in Valpadana e sulla Liguria. Temperature stazionarie.
NORD-EST
Inizialmente soleggiato; dal pomeriggio nubi sparse in arrivo, con isolati temporali sulle Alpi nel tardo pomeriggio, forti nelle vallate dell’Alto Adige, Alto Cadore e Carnia.
CENTRO
Soleggiato e MOLTO CALDO.
SUD
Bello, soleggiato e MOLTO CALDO nel pomeriggio, specie lontano dalle coste.
Giovedì, 22 giugno 2006
NORD-OVEST
Nuovamente soleggiato e caldo ovunque, molto fastidioso in Valpadana. Forte sofferenza per i ghiacciai.
NORD-EST
Nuovamente soleggiato e caldo ovunque, molto fastidioso su pianura veneta ed Emilia-Romagna ma anche nella conca di Bolzano e nell’Udinese. Forte sofferenza per i ghiacciai.
CENTRO
Prevalenza di sereno e caldo ovunque con temperature di almeno 6°C al di sopra delle medie.
SUD
Soleggiato ovunque e temperature sensibilmente superiori alle medie.
Autore : Alessio Grosso