La spolverata di neve sulla cima del CIMONE
Cronache emiliane.

Dopo il caldo del week end scorso, contrassegnato dalla rimonta dell’azzorriano sul territorio nazionale l’aria fredda, oserei dire gelida per la stagione, di estrazione artica mossa, dalla spinta dinamica dell’anticiclone delle Azzorre verso la Groenlandia ha , come previsto, messo a segno una irruzione fredda degna di nota sull’Emilia.
Le temperature sono calate anche di 18 gradi!!!
Le temperature nel week end avevano raggiunto e superato i 30°c, domenica pomeriggio, a Ferrara il caldo era opprimente, afoso come nelle giornate tipiche della prima decade di Agosto.
Il termometro digitale segnava +32,5°c, quasi a toccare il record della pianura emiliana raggiunto nel maggio del 1999 a Bologna con la temperatura record di +32,8 °c.
Notare che la temperatura media di Bologna nell’ultima decade di maggio e’ di 14,0°C la minima e + 24,5 °C la massima.
Diciamo quindi che si viaggava a temperature di ben 7-8 °C al di sopra della media.
Domenica mattina la pianura Emiliana era stata addirittura avvolta da una fitta nebbia, subito dissoltasi nella tarda mattinata, con relativo tasso di umidità alle stelle.
Lunedì mattina, dopo un risveglio nuvoloso, il sole aveva fatto la Sua comparsa la temperatura era ancora decisamente mite e subito saliva ai 23 gradi delle ore 11, meno del giorno prima.
La bora aveva cominciato a soffiare, la massima non superava nel pomeriggio i 22 gradi e verso le ore 19.00, in un contesto sempre relativamente secco e sereno, la temperatura ha cominciato a scendere.
Sotto la spinta del vento da Nord Est, e i temporali della notte su martedì, martedi mattina risveglio piovoso con temperatura di 14 gradi.
Subito è parso evidente che poteva esserci la possibilità di una breve visita della dama bianca sulla vetta della cima simbolo di tutti gli amici che abitano nella fascia pedecollinare e pianeggiante delle province di Modena e Bologna,
il monte Cimone, vetta incontrastata dell’Appennino settentrionale con i suoi 2165 metri slm.
Ho subito verificato che in quota batteva un + 4°c, ancora lontani dalla temperatura ideale per la neve , anche in un contesto dinamico importante in questa stagione, quando in massicci cumulonembi le correnti discendenti possono provocare caduta di neve al suolo anche con temperature più alte, ma niente che possa attecchire e lasciare un segno degno di nota.
Ma ecco che una nuova, annunciata ed ulteriore spinta di aria gelida dalla porta della Bora oscurava il cielo di Bologna, verso le ore 12 pioggia battente, Web Cam del Cimone immersa nella nebbia ma con chiare formazioni cristalline sul video!!
La vera spruzzata però arriverà nelle ore successive grazie ad un temporale nevoso.
Autore : Alessandro Bottura
