Alpi e zone pedemontane del nord a rischio di qualche acquazzone nel pomeriggio di martedì e venerdì
Possibilità di qualche rovescio o breve temporale stante l'azione della "coda" di perturbazioni in transito sull'Europa centrale.

Sole e caldo garantiti per la maggior parte delle regioni italiane durante questa settimana. Il sole nel pomeriggio si farà sentire, soprattutto nelle zone lontane dal mare dove le brezze mitigatrici non arriveranno.
Verranno superati i fatidici 30°? Beh, è probabile, soprattutto tra mercoledì e giovedì sulle pianure del nord e nella vallate interne del centro. Lungo i litorali, come già accennato, andrà molto meglio, stante una maggiore “ventilazione marittima”.
In prossimità dei settori alpini, tuttavia, il tempo potrebbe non presentare una stabilità completa. Oltre al transito di nubi medio-alte, saranno da mettere in conto occasionali rovesci o temporali, che si attiveranno anche con il supporto del calore solare.
Le giornate più “quotate” per questo stato di cose saranno martedì 16 e soprattutto venerdì 19 maggio.
Martedì la coda di un fronte freddo in transito a nord delle Alpi potrebbe accendere qualche focolaio temporalesco tra la Val d’Aosta, l’alto Piemonte e il Varesotto. Qualche isolato rovescio sarà possibile anche sul Trentino Alto Adige. I fenomeni riguarderanno essenzialmente i rilievi, senza sconfinare sulle pianure.
Venerdì un nuovo fronte in transito sulle Alpi potrebbe rinnovare l’instabilità pomeridiana lungo tutti i settori montani e pedemontani del nord. In questo caso vi potrebbero essere anche sconfinamenti sulle zone di pianura più settentrionali tra il pomeriggio e la serata.
Questo potrebbe essere l’inizio del cedimento del cuneo anticiclonico sull’Italia, che potrebbe divenire più marcato all’inizio della settimana prossima, soprattutto al nord.
Autore : Paolo Bonino
