00:00 2 Marzo 2006

L’esperto: “Ci attende una domenica di passione!”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

L’esperto: “Ci attende una domenica di passione!”

REDAZIONE: allora Grosso, il tepore primaverile è ostacolaro da un vortice freddo centrato tra l’Europa centrale e la Scandinavia, è una situazione normale?
GROSSO: assolutamente si, negli ultimi anni sul finale di stagione ma anche in occasione della Pasqua ed in generale per gran parte di aprile, la situazione è risultato assai dinamico sull’Europa dopo la letargia invernale. Il vortice polare spara le sue ultime cartucce, l’Atlantico invia le sue correnti umide, l’anticiclone delle Azzorre lotta con forza per imporsi sul Mediterraneo e non sempre ci riesce. In questi giorni inoltre lo vediamo parecchio latitante e la situazione che stiamo vivendo deriva soprattutto dalla presenza allungata verso sud dell’anticiclone groenlandese.

REDAZIONE: e nel concreto cosa ci aspetta?
GROSSO: l’inserimento di una famiglia di depressioni alle basse latitudini mediterranee non depone certo a favore del bel tempo. Anzi nel fine settimana saremo interessati proprio dal passaggio di due mulinelli con un primo peggioramento tra venerdì e sabato e uno più intenso domenica.

REDAZIONE: si parla di neve al nord per domenica, conferma?
GROSSO: il fatto è che la depressione andrà a pescare aria fredda dal nord delle Alpi determinando l’occlusione di un fronte proprio sul settentrione: è pertanto logico attendersi qualche nevicata anche al piano qua e là, quasi come un ultimo saluto stagionale prima di lasciar posto al verde e ai profumi primaverili.
Certamente sarà una domenica di passione anche per il resto d’Italia con vento e pioggia.

REDAZIONE: e da lunedì ancora correnti fredde?
GROSSO: si l’asse della saccatura del vortice freddo europeo attraverserà il Paese e avremo ancora molta instabilità, vento e rovesci, soprattutto al centro-sud e sul versante adriatico con la neve che potrebbe scendere localmente sino al mare. Fino a mercoledì su tutta Italia farà freddo e sembrerà pieno inverno anche se la durata del dì ormai è sensibilmente aumentata e il sole scalda quando è presente.

REDAZIONE: le carte stagionali americane vedono una stagione primaverile ed estiva piuttosto calda, come vanno prese queste carte?
GROSSO: con le molle naturalmente, non ci sarebbe nulla di strano comunque, confermerebbe il trend globale degli ultimi anni, però ripeto non attribuiamogli troppa importanza.
Autore : Alessio Grosso