Ancora niente neve sulle montagne “olimpiche”
Anche questa volta la traiettoria del fronte non è favorevole ad acccumuli degni di nota sulle Alpi occidentali.

Ci risiamo! Il fronte arriva a lambire l’arco alpino occidentale con nubi anche compatte. Farà cadere anche “qualcosa” sui settori montuosi di confine con la Francia, ma a seguire il tutto si rivelerà come l’ennesima beffa per questa parte d’Italia.
Solo la Val d’Aosta potrebbe ricevere un po’ di neve, soprattutto nella zona del Monte Bianco e del Monte Rosa, ma sui versanti italiani posti più ad est le precipitazioni saranno comunque scarse.
Che cosa c’è ( per l’ennesima volta) che non va? Beh, in primo luogo la penetrazione del fronte, troppo blanda. Inoltre le correnti in quota non saranno orientate per il verso giusto. Prevarrà, difatti, un flusso da W-SW, sempre penalizzante per l’ovest del Piemonte.
La perturbazione in questione, partita con fiere origini di “fronte antlantico di tutto rispetto”, dovrà inoltre ingaggiare la solita “lotta” contro un’alta pressione delle Azzorre decisamente troppo gonfia . Dopo il passaggio frontale sulla Francia, il nostro anticiclone proporrà il suo bel “pancione” sull’Europa occidentale.
La saccatura che supporterà la perturbazione stessa tenderà di conseguenza a “strozzarsi”, risultando blanda e poco penetrante in area mediterranea. Un copione già visto molte volte nel corso degli ultimi anni.
Qualcosa il fronte riuscirà comunque a “pescare” dal Mediterraneo e ciò favorirà qualche nevicata sui settori orientali del Piemonte, sulla Liguria e sulla Lombardia. Più ad ovest i quantitativi di umidità saranno ancora una volta troppo scarsi per consentire precipitazioni degne di nota.
Insomma, niente di nuovo sotto il “secco piemontese”, o meglio dell’ovest della regione. Fin tanto che un fronte non riuscirà a penetrare in maniera decisa sul Mediterraneo, purtroppo, ci sarà ben poco da fare per queste zone.
Autore : Paolo Bonino
