Primi 15 giorni di luglio con l’Africa sotto controllo?
L'ormai temuto anticiclone africano dovrebbe starsene a casa sua per un po' di tempo. Addirittura le carte a lungo termine in nostro possesso non vedono pericolosi allungamenti verso il Mediterraneo almeno fino al 15 luglio!

Con il mese di luglio, l’Italia potrebbe sperimentare un tipo di tempo decisamente più gradevole sotto il profilo termico e anche con qualche precipitazione in più.
State tranquilli, non stiamo dicendo che arriva il maltempo sulla nostra Penisola; il sole non mancherà di certo, anzi su alcune regioni gli annuvolamenti saranno nel comlpesso scarsi. Tuttavia le temperature “over 35°” probabilmente non si manifesteranno.
Il tutto va ricondotto ad un probabile ritiro dell’alta pressione africana dalla scena mediterranea. I massimi pressori dovrebbero starsene a casa loro, tra il Sahara Algerino e il Marocco.
Da ovest avanzerà l’alta pressione delle Azzorre, figura certamente più amata dagli italiani, anche se purtroppo sempre più rara.
Il suo allungamento verso le nostre regioni, tuttavia, non sarà franco e verrà spesso disturbato da impulsi di aria fresca in arrivo dal nord Europa.
Tutto ciò, in sostanza, sarà garanzia di un tempo più variabile, con temperature mai troppo elevate, tassi di umidità “ragionevoli” e anche qualche temporale soprattutto al nord e al centro.
Insomma, l’estate dopo essere partita in modo rovente, sembra ripiegare verso binari più ragionevoli, soprattutto dal punto di vista termico.
Per il momento le carte a nostra disposizione vedono l’Africa “sotto controllo” almeno fino al 15 luglio. Certo, si tratta sicuramente di linee di tendenza, non di previsioni; tuttavia la disposizione dei centri di alta e di bassa pressione non deporrebbe a favore di nuove ondate sahariane sull’Italia.
Autore : Paolo Bonino
