Intervista all’esperto: fino all’Epifania tempo più tranquillo, poi ci aspetta una fase più movimentata
Breve intervista di fine anno al Caporedattore di MeteoLive Alessio Grosso.
GROSSO, E’ VERO CHE CI ASPETTA UN CAPODANNO METEOROLOGICAMENTE PIU’ TRANQUILLO?
Grosso: assolutamente si, per i primi giorni dell’anno un cuneo anticiclonico manterrà i fronti perturbati a nord delle Alpi e solo a tratti ci sarà qualche annuvolamento, segnatamente lungo i crinali alpini di confine, l’alta Valle d’Aosta e le regioni adriatiche. Le temperature, dopo il calo attualmente in atto, tenderanno a risalire di qualche grado in montagna e lungo le coste, resteranno invece piuttosto basse in pianura e nelle zone interne.
E FINO ALL’EPIFANIA?
Grosso: poche variazioni. I corpi nuvolosi scivoleranno lungo l’Adriatico e sul meridione, portando qualche annuvolamento passeggero, dei locali acquazzoni, spruzzate di neve sul versante abruzzese e sui settori meridionali dell’Appennino oltre gli 800-1000m. Anche sui crinali alpini di confine qualche fiocco arriverà da nord, sul resto del Paese il tempo sarà buono e neanche molto freddo.
E DOPO?
Grosso: si prospetta un cambiamento graduale della circolazione con alternanzn di fasi perturbate a temporanei miglioramento, una variabilità che fa solo bene al clima e alla nostra salute perchè permette un ricambio d’aria. Pioverà a tratti dunque e nevicherà in quota ma a tratti, forse anche a quote basse, specie al nord.
SI CONCLUDE IL 2004? CHE BILANCIO POSSIAMO TRARNE?
Grosso: abbastanza normale se si eccettuano gli episodi piovosi sulla Sardegna e sulla Campania tra l’autunno e il Natale. Non abbiamo per fortuna ripetuto la grande estate calda del 2003.
Autore : Redazione