Ecco perchè domenica l’area del Triveneto e soprattutto l’Emilia-Romagna rischia FORTI FENOMENI
Wind shear positivo, una strettissima saccatura in quota, molta energia e aria umida al suolo.
L’Emilia-Romagna rischia forti piogge domenica?
Perchè?
Proviamo a spiegarvelo tecnicamente ma non troppo…
1 Una rotazione dei venti incrociata alle varie quote, una stretta saccatura all’altezza della superficie isobarica dei 330hPa, lungo la quale passerà anche la corrente a getto che nel ramo ascendente favorisce una notevole divergenza in quota, e dunque una forte convergenza al suolo.
2 All’altezza degli 850 hPa sin quasi al livello del suolo venti sostenuti e freschi da NE, poco più a sud all’altezza delle Marche e della Toscana un richiamo di deboli venti meridionali, aria umida preesistente in loco nei bassi strati, la formazione di un minimo a media quota tra la Corsica e l’Isola d’Elba che rallenterà l’avanzata dell’impulso freddo.
Da qui le piogge ABBONDANTI attese su gran parte dell’Emilia-Romagna ma anche del Veneto orientale e meridionale e sul Friuli Venezia Giulia domenica mattina. I fenomeni tenderanno a guadagnare anche tutte le regioni centrali e soprattutto Marche ed Abruzzo.
3 Inoltre la stazionarietà della saccatura che all’altezza del suo vertice meridionale tenderà a “gonfiarsi” sino ad evolvere in un vortice in graduale sprofondamento verso la Sardegna.
4 Il cut-off (taglio fuori) del vortice si verificherà soltanto al suolo, giacchè vedremo lunedì l’anticiclone delle Azzorre distendersi sul centro del Continente, ma in quota la ferita rimarrà aperta e mercoledì tutta la struttura depressionaria sarà nuovamente agganciata da una saccatura in discesa dal nord Europa e collegata in fin dei conti all’attività del Vortice Polare.
DA NOTARE un brusco calo della temperatura su tutto il nord-ovest del Continente, sarà praticamente inverno su Islanda e Groenlandia e sull’estremo nord della Scandinavia.
Un bel po’ di FRESCO giungerà anche alle nostre latitudini stante la persistenza della depressione citata.
Da tempo non si vedeva una situazione tanto dinamica.
Autore : Alessio Grosso