11:04 1 Luglio 2026

Siccità e caldo record si rincorrono da sempre: il dramma del 1930 e del 1988 negli Usa

Il Presidente Reagan valuta i danni della grande siccità del 1988.

Il grande caldo non è certo una novità di oggi. Indubbiamente l’Europa non aveva mai sperimentato a giugno una simile ondata di calore, così estesa e prolungata, anche se il primo obiettivo della massa d’aria bollente è stata soprattutto la Francia, ma siccità e caldo da record non sono mai mancati nell’emisfero nord.
Anche gli Stati Uniti però hanno sofferto le conseguenze di tutto questo, in periodi storici in cui pochi pensavano al global warming, parliamo dei tempi della grande depressione del 1929-1930, raccontati magistralmente in “furore” da Steinbeck, quando siccità e tempeste di polvere coincisero conmla crisi di Wall Street e devastarono le grandi pianure americane (dust bowl) mandando sul lastrico migliaia di agricoltori:

Facciamo un balzo al 1988, la calura DOC per gli Stati Uniti, come il nostro 2003: siccità e temperature da record persistettero per mesi, costringendo il Presidente Ronald Reagan a varare la legge per l’atmosfera.
Dunque fa molto caldo, è vero, siamo l’hot spot del Pianeta qui in Europa, ma il caldo non lo scopriamo oggi.

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