19:36 1 Luglio 2026

Quanto durerà la TREGUA dal caldo africano

Improvviso calo delle temperature, ma non durerà a lungo. Ecco quando ritorna il caldo.

Caldo estremo

Il caldo africano sta concedendo una tregua attesissima da giorni, soprattutto al Nord Italia. Tutto merito di una piccola ma insidiosa perturbazione arrivata dal nord Atlantico che si sta facendo largo all’interno dell’immenso promontorio subtropicale e sta così riuscendo a portare molti temporali, molte piogge e soprattutto un vistoso calo delle temperature.

I termometri hanno perso parecchi gradi su gran parte del Nord, anche oltre 10°C in meno rispetto a poche ore fa, ma gli effetti del crollo termico sono stati più che evidenti: i temporali hanno scatenato grandinate, nubifragi e violente raffiche di vento tra Piemonte, Lombardia, Emilia e Veneto, mentre tra poche ore toccherà anche al Centro-Sud dover fare i conti con l’instabilità.

Col passaggio di questa perturbazione l’Italia tornerà a respirare aria un pochino più gradevole e soprattutto aria più pulita per qualche giorno, prima di quella che sembra essere la terza ondata di caldo della stagione e che appare ormai una certezza all’interno delle simulazioni modellistiche.

Già nel corso di questo weekend, ovvero tra 4 e 5 luglio, le temperature risaliranno velocemente la china su tutto il Nord e il medio-alto Tirreno, tanto da sfiorare di nuovo i 35°C. Qualche ora di clima gradevole in più per le regioni del medio-basso Adriatico e il Sud grazie ai venti di maestrale e tramontana, ma anche qui sembra proprio che il caldo non tarderà ad arrivare.

In effetti, spostandoci all’inizio della prossima settimana, si evince come il caldo africano da ovest verso est rischi di nuovo di agguantare tutto il nostro Stivale, producendo una nuova impennata delle temperature: prima toccherà al Nord, poi anche al Centro e infine al Sud.

Il promontorio subtropicale si sposterà dall’Europa occidentale al Mediterraneo centrale, mentre continuerà a essere alimentato da caldissime correnti sahariane provenienti da Marocco e Algeria. Entro l’8 luglio, come ci mostra anche il modello GFS su base grafica Meteociel (nella mappa qui sopra), l’isoterma +20°C a 1500 metri di altitudine sarà di nuovo protagonista su gran parte dell’Italia. In altre parole comincerà una nuova intensa ondata di caldo e afa subtropicale.