10:32 1 Luglio 2026

CALA la morsa dell’AFA in Italia, ma fino a quando?

Caldo maggiormente sopportabile nelle prossime 48-72 ore in Italia, stante il parziale calo delle temperature e dei tassi di umidità. Non arriverà il fresco!

caldo sopportabile

Negli ultimi giorni abbiamo spesso parlato di INDICE di DISAGIO da CALDO, chiamato anche INDICE di CALORE, ovvero la combinazione tra alte temperature ed alti tassi di umidità che fiaccano il nostro organismo, facendoci provare quella sgradevole sensazione di spossatezza. Nei prossimi 2-3 giorni l’indice di disagio da caldo dovrebbe calare, stante l’ingresso di correnti relativamente più secche e meno calde dai quadranti settentrionali che spazzeranno via il caldo estremo dal nostro Paese in favore di un caldo maggiormente vivibile.

La giornata di mercoledi 1 luglio presenterà ancora un malessere fisiologico accentuato, anche se in serata la situazione (da questo punto di vista) migliorerà a partire dal settentrione:

Indice di disagio da caldo alle ore 17 di mercoledi 1 luglio

Condizioni di MALESSERE FISIOLOGICO più o meno accentuato su tutta l’Italia, segnatamente lungo il versante adriatico e le aree interne del centro e del meridione. Sul nord-ovest la situazione dovrebbe migliorare in serata, dopo il passaggio della linea temporalesca, con un calo delle temperature, ma soprattutto del tasso di umidità.

Osserviamo adesso l’INDICE di DISAGIO da CALDO atteso in Italia alle ore 17 di giovedi 2 luglio:

INDICE di DISAGIO da CALDO atteso in Italia alle ore 17 di giovedi 2 luglio

Gran parte d’Italia potrà finalmente RESPIRARE dopo un lungo periodo di afa e boccheggiamenti. Anche sulla Pianura Padana il caldo sarà ABBASTANZA SOPPORTABILE. Solo all’estremo sud permarranno residue condizioni di MALESSERE FISICO, ma in risoluzione entro la serata.

Quanto durerà questa situazione maggiormente gradevole? Almeno fino a domenica 5 luglio non prevediamo punte di caldo insopportabile o malessere fisico. Il caldo diverrà però più fastidioso nel corso del week-end, specie sulle pianure dell’Italia settentrionale, ma nulla di paragonabile alla canicola opprimente degli ultimi giorni.