Risveglio bianco lungo l’Appennino
Fiocchi sino a 1200 metri in particolare lungo lo spartiacque tra Marche, Umbria, Abruzzo e Molise.
E’ tornata la neve in Appennino. La perturbazione prevista rotolare dal Nord Europa lungo le regioni adriatiche del nostro Paese ha causato un sensibile cambio di registro nelle condizioni atmosferiche con temporali, venti forti, deciso calo delle temperature e, naturalmente, anche la neve in Appennino.
In particolare il vortice colmo di aria fredda di origine polare ha attraversato nella notte l’Adriatico riversandovi il suo potenziale di aria fredda. Ora si è portato tra la Puglia e Penisola Balcanica. Accompagnati dall’aria fredda, i rovesci, anche temporaleschi, hanno portato con sè anche nevicatesui rilievi di Marche, est Umbria, Abruzzo e Molise, a quote poste attorno ai 1200-1300 metri con qualche fiocco alle quote inferiori.
Nell’immagine qui a fianco testimonianza del’evento nevoso che ha interessato nella notte le montagne abruzzesi. Siamo al Passo di Lanciano nel Chetino. L’immagine in alto mostra invece la spettacolare panoramica di Castelluccio di Norcia, in Umbria, spolverata a velo dalla stessa perturbazione.
Autore : Luca Angelini