00:00 3 Febbraio 2015

NEVE al centro

Si fa sentire l'azione dell'aria più umida e mite che scorre su uno strato sufficientemente freddo da determinare nevicate a quote molto basse.

NEVE al centro

I fiocchi a Lucca, Pistoia, quelli a Viterbo, Perugia, testimoniano che anche il versante tirrenico, un po’ come avviene al nord, è baciato dalla neve, soprattutto quando si assiste a nevicate di addolcimento, come quelle che si stanno verificando attualmente.

Le nevicate di addolcimento al centro possono risultare copiose, come avvenne ad esempio quando nevicò sino a paralizzare l’Aurelia nel dicembre del 1996, ma i fiocchi possono arrivare anche a Roma se la precedente irruzione fredda era stata di una certa portata.

Insomma, la nevicata da cuscino freddo unisce Roma e Milano. In questa situazione particolare no, perchè su Roma di freddo ne è arrivato un po’ pochino, è arrivato il graupel, ma per la neve vera ci voleva altro.

I fiocchi comunque non mancano e non mancheranno ancora per alcune ore ai Castelli Romani, in Ciociaria, nel Viterbese, nel Reatino, nell’Aquilano, nel Perugino e in generale in tutte le valli appenniniche toscane. Laddove ci sarà freddo a sufficienza i fiocchi potranno cadere anche sino a quote praticamente pianeggianti nel nord della Toscana.

I fiocchi naturalmente potranno sfondare almeno in parte lungo la dorsale appenninica e determinare qualche debole nevicata anche sulle zone interne abruzzesi, come a L’Aquila.

Nel corso del pomeriggio però il rialzo dello zero termico confinerà le nevicate oltre gli 800-1000m e solo nelle zone più interne appenniniche, la conservazione di sacche di aria fredda potrà ancora consentire la caduta di neve.

Da mercoledì sera però gradualmente l’aria fredda si farà nuovamente sentire e in Appennino tornerà a nevicare a quote basse.
 

Autore : Alessio Grosso