Indice MSI….
La media degli scenari dei tre principali modelli determina l’assegnazione di un punteggio che viene sommato e poi diviso per ricavare l’indice di stabilità mediterranea rispetto ad una scala che va da -3 a +3, sia per l’emissione a corto termine sino a 3 giorni, nel medio 5 giorni, nel lungo 7-9 giorni.
Un indice prossimo a zero fa pensare alla mancanza di una vera figura barica in grado di dominare il tempo e dunque ne deriva una modesta variabilità.
Un indice votato alla positività indica la probabile presenza di un anticiclone nel periodo in oggetto, un indice che va verso una marcata negatività suggerisce che possa instaurarsi una bassa pressione o inserirsi una saccatura in grado di provocare maltempo.
Un indice intorno a -1 indica il possibile passaggio di un fronte moderato ma con debole gradiente barico, così come +1 può far pensare ad una debole zona di alta pressione in insediamento.
Insomma più la tendenza è votata al bel tempo più l’indice punta verso l’alto, più l’orientamento modellistico va verso il maltempo in sede mediterranea, più l’indice punterà verso il basso.
L’empirismo dell’indice stesso sarà di grande utilità per i lettori meno esperti.
Rispetto alla situazione contingente il lavoro del team di MeteoLive ha colto questi tre possibili scenari prevalenti in tutti i modelli:
sabato 17 gennaio: saccatura in quota nell’area mediterranea e depressione al suolo sul settentrione, da definire meglio quell’ansa favonica appena a nord delle Alpi, indice MSI -1, dunque scenario votato all’instabilità, pur moderata.
martedì 20 gennaio: depressione ben sviluppata al suolo, saccatura marcata in quota, indice MSI -2, dunque condizioni di importante maltempo decisamente probabile.
giovedì 22 gennaio: ancora condizioni improntate al tempo perturbato ed ingresso di aria più fredda al nord, la convergenza modellistica suggerisce un indice MSI sempre di -2, cioè con maltempo di una certa intensità decisamente probabile.
Autore : Redazione