00:00 16 Settembre 2016

TEMPORALI di fine estate: ecco quando la natura dà spettacolo

Che volto ha un temporale di tipo marittimo? Alcune immagini degli spettacolari cumulonembi avvenuti nella mattinata di ieri, giovedì 15 settembre, lungo la costa della Liguria.

Dopo un lungo periodo di secco, l’arrivo di una depressione ricca d’aria fresca oceanica ha portato alla formazione di alcuni temporali marittimi che hanno colpito la costa genovese e levantina, scaricando ingenti quantità di pioggia. Abbiamo infatti registrato cumulate sino a 160 millimetri di precipitazione cadute tutte nel giro di una manciata d’ore. Nel momento in cui il vento di Scirocco è andato in convergenza con il Libeccio in entrata dai bacini occidentali, lo spettacolo è stato decisamente adrenalinico; la mancanza di un impianto sinottico molto definito e soprattutto la mancanza di una convergenza stazionaria che sulla mia regione può essere garantita soltanto dal conflitto con la famigerata "Tramontana Scura", ha impedito il concretizzarsi di situazioni pericolose.

In tal senso noi di Meteolive abbiamo visto lungo nell’inquadrare la dinamica avvenuta nella mattinata di giovedì 15 settembre, sposando sino all’ultimo la tesi di un passaggio "evolutivo" e non stazionario come invece impongono spesso le dinamiche prefrontali esagerate che vengono a crearsi nei contesti alluvionali della Liguria. Tanto spettacolo quindi ma nessuna conseguenza realmente negativa sul territorio assetato e secco, dopo molte settimane nelle quali sono stati spesso e volentieri i venti secchi di Tramontana e di Grecale ad imporre il proprio dominio sulla scena. 

Nelle immagini proposte qui di seguito, vi mostriamo uno spettacolare rovescio di pioggia che ha investito la fascia costiera nella tarda mattinata di giovedì 15 settembre. Trattasi questo di uno dei momenti "clou" del passaggio instabile; lo Scirocco era intenso e potente, l’instabilità a livelli esasperati, il cielo ricolmo di cumuli e cumulonembi ogni dove. La posizione sopraelevata rispetto alla costa circostante, mi ha permesso di poter trasmettere attraverso le foto, un’idea di quella che è la "tridimensionalità" dell’atmosfera e delle sue dinamiche, restituendo un concetto mai troppo chiaro di "volume" nei rovesci di pioggia e nelle nubi che investivano in quel momento il golfo di Sestri Levante. 

L’ultima immagine ritrae infine un rovescio di pioggia illuminato dai fulmini, con le prime luci dell’alba a fare da cornice a questo silenzioso, ancestrale scenario. 

Autore : William Demasi