Uno sguardo a lungo termine: cosa succederà da qui alla fine di agosto?
A dispetto del periodo stagionale, la circolazione sinottica mostrerà una fervente dinamicità e anche i primi segnali di senescenza della stagione climatica sul comparto europeo. Ma andiamo a vedere cosa si prospetta a lungo termine.
L’estate ha superato il suo stadio di piena maturità e ora si avvia verso la sua fase calante. Un calo che non avvertiremo in modo particolare sul tempo di casa nostra ma che si intravve de soprattutto nelle dinamiche sinottiche, non più votate alle alte pressioni che generano stabilità a oltranza. La circolazione generale infatti sarà caratterizzata da una maggiore dinamicità, che potrebbe anche generare alcuni colpi di scena da qui alla fine del mese.
Primo punto: il passaggio temporalesco di martedì, evento protagonista della prossima settimana, è confermato e qui ben descritto con dovizia di particolari meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/La-passata-temporalesca-di-inizio-settimana-ultimissime/42650/.
Secondo punto: vi facciamo sapere che abbiamo evitato il ritorno dell’alta africana per un soffio. Una pulsazione meridiana del flusso principale infatti porterà tra mercoledì 21 e giovedì 22 un colpo di coda dell’Africa sulla vicina penisola Iberica, risparmiandoci dunque la quarta ondata di caldo della stagione.
Le vicende atmosferiche però non finiscono qui: proprio l’esuberanza del canale anticiclonico afro-iberico, andrà ad allungarsi con una repentina manovra di stretching fin sul Regno Unito (venerdì 23) e addirittura sulla penisola Scandinava (domenica 25). Tanto basterà a permettere l’inserimento di un vortice di bassa pressione dal nord Atlantico verso l’Europa centro-occidentale intorno a lunedì 26 agosto.
Detto vortice però, pur con un tentativo temporalesco messo in atto tra domenica 25 e lunedì 26 su Alpi e nord-ovest, non riuscirà ad avanzare sull’Italia per la resistenza opposta dall’aumento della pressione da esso stesso attivato a valle. Un campo di alte pressioni di origine nord-africana infatti tenterà di risalire la china mediterranea per saldarsi al collega ancora in auge sul Scandinavia, passando con il suo asse sul nostro centro-sud.
La manovra in parte potrebbe andare in porto, ma causerà un "allungamento" dell’alta pressione stessa, con ammorbidimento delle sue caratteristiche. Ecco che tra il 27 e la fine del mese, come avevamo introdotto anche alcuni giorni fa in questo articolo meteolive.leonardo.it/news/Ti-segnaliamo/49/Terza-decade-di-agosto-ecco-che-torna-il-caldo/42609/, sperimenteremo una fase di tempo nuovamente più soleggiato e caldo, con temperature appena al di sopra delle medie stagionali, soprattutto al centro e al sud, per un parziale contributo di aria nord-africana.
Nessuna particolare ondata di calo in vista intendiamoci, comunque, solo un tentativo della grande estate di rimanere in sella, nonostante i suoi primi inevitabili segnali di invecchiamento.
Autore : Luca Angelini