00:00 12 Maggio 2008

Fase piovosa dopo la metà del mese? Per ora nuove conferme

Interessate particolarmente le nostre regioni settentrionali e centrali. Il tutto trarrebbe origine dall'affondo di una profonda saccatura sul golfo di Biscaglia con i venti di scirocco a soffiare tesi sull'italia

Fase piovosa dopo la metà del mese? Per ora nuove conferme

L’avevamo prospettato per la prima volta venerdì e ora le nostre migliori carte ci ripropongono la medesima evoluzione. L’atmosfera sullo scacchiere euro-atlantico in sostanza non ha intenzione di assopirsi all’ombra di un anticiclone ma ha tutta l’intenzione di sfoggiare vivacità a oltranza.

La caratteristica principale di questa primavera, ossia la grande dinamicità, torna alla ribalta dunque dopo la parentesi della scorsa settimana durante la quale ha apposto il cartello “torno subito”, lasciando il filo del tempo in mano al riscaldamento solare.

Ora le correnti generali dell’atmosfera, quello che tecnicamente viene chiamato “circolazione sinottica”, riprendono il discorso da dove l’avevano lasciato.

Dopo un timido accenno di alta pressione centrato tra giovedì e venerdì, ecco farsi sotto progressivamente da ovest la nuova depressione alantica. Le sue spire saranno abbastanza vaste da abbracciare gran parte dell’Europa occidentale.

La nostra Penisola si troverà nella parte anteriore del vortice, quella avanzante dove scorrono tese le correnti meridionali ad apportare aria umida e calore, insomma una miscela potenzialmente esplosiva per le precipitazioni.

Al momento pare che, a partire dal fine settimana, le regioni settentrionali e quelle centrali rientreranno in pieno nei progetti perturbati, mentre il sud rimarrà ai margini rientrando anzi in quel letto di correnti sciroccali che potrebbero far salire le temperature di alcuni gradi, soprattutto su Sicilia, Jonio e basso Adriatico.

Con il trascorrere dei giorni, analizzando le carte alle varie quote, riusciremo ad inquadrare in modo più esaustivo l’incrocio delle correnti e dunque la distribuzione e l’entità dei fenomeni. Non ultimo potremo anche capire se ci saranno gli estremi affichè l’alta pressione subtropicale possa imporre invece l’ALT al tutto, deviando le masse nuvolose oltralpe. Al momento comunque quest’ultima ipotesi è la meno accreditata. Raccomandiamo pertanto di seguire costantemente gli aggiornamenti a questa importante evoluzione.
Autore : Luca Angelini