Artico e Antartico, stavolta è parità quasi assoluta
Su entrambe le calotte polari l'estensione delle relative banchise ha raggiunto la medesima anomalia negativa, quasi 600 mila chilometri quadrati.
Mal comune mezzo gaudio si suol dire. Non in questo caso però, dato che in palio non c’è proprio nulla. Le calotte polari, così diverse in fatto di anomalia nell’estensione delle rispettive banchise, si trovano ora appaiate a fronteggiare una anomalia pressochè identica: poco più di 650 chilometri quadrati di ammanco l’Artico (prima figura), poco più di 550 l’Antartico (seconda figura). I dati sono dell’Università dell’Illinois (USA).
Le rilevazioni satellitari rielaborate graficamente nelle immagini sono chiare ed eloquenti. Rispetto ai tempi dei primi dati satellitari, si parla di oltre 30 anni fa, la superficie delle banchise polari si è complessivamente ridotta secondo un andamento che, alla luce dei dati attuali, risulta piuttosto regolare da una parte all’altra del globo.
Si è annullata infatti la discrepanza tra Polo nord e Polo sud, quella che vide le due calotte polari agli antipodi per buona parte del 2010, con l’Artico in forte difficoltà e invece l’Antartico che volava altissimo. Una differenza tuttora senza spiegazione fisica dimostrata.
Autore : Luca Angelini