Meteo tendenze: come finirà il mese di maggio?
Ecco le opzioni più probabili.
L’ultima decade di maggio si aprirà con il ritorno dell’alta pressione e di temperature gradualmente più elevate su gran parte d’Italia, specie sulle zone interne, lontane dal mare.
L’anticiclone però verrà costantemente "limato" dal passaggio sul centro Europa di qualche impulso perturbato atlantico: una situazione più da inizio giugno che da terza decade di maggio, ma tant’è.
In questo modo le zone alpine e di tanto in tanto anche il resto del settentrione potrebbero venir interessati da annuvolamenti e da qualche precipitazione a sfondo temporalesco, soprattutto tra il 25 ed il 27 e poi ancora sul finire del mese.
Sembra invece poco probabile che le saccature riescano a sfondare sul resto d’Italia, accentuando così una situazione siccitosa che potrebbe rivelarsi davvero grave durante l’estate, sempre che non intervengano precipitazioni compensative nel trimestre estivo, al momento impossibili da pronosticare.
Oltretutto le proiezioni dei vari centri di calcolo in tal senso non inducono certo all’ottimismo. Al nord invece, soprattutto sulla fascia pedemontana, prealpina ed alpina, il contributo precipitativo potrebbe risultare generoso.
Le temperature comunque per gran parte del periodo si manterranno di qualche grado al di sopra della media, specie al centro e al sud.
Autore : Alessio Grosso