Meteo lungo termine: “sotto traccia” riecco FREDDO e NEVE!
Il modello americano rilancia, per ora sotto traccia, l'ipotesi di una interazione tra l'aria gelida in arrivo dall'est e le correnti perturbate atlantiche.
Ci sono carte da NEVE per il nord Italia a cavallo tra prima e seconda decade di febbraio: emergono da diverse emissioni cosiddette perturbatrici del modello americano.
Ci sono carte da freddo per mezza Europa e in parte anche per l’Italia: anche qui gli scenari che segnalano questo sono circa una dozzina su venti, non pochi, diciamo la maggioranza risicata.
L’emissione ufficiale però non fiuta l’evento e si presenta ai previsori e ai semplici appassionati come un’emissione un po’ spuria, della serie: "vorrei ma non posto" quelle votate ad una
svolta invernale anche per il febbraio.
L’attendibilità va chiaramente cercata nell’analisi complessiva dell’emissione. Questo sarà il compito della rubrica del "fantameteo": noi al momento abbiamo preferito offrire ai lettori, che tanto apprezzano queste carte e sognano magari un po’ di bianco per chiudere in pace l’inverno, l’emozione di poterlo assaporare almeno così, del resto l’attesa o la speranza del piacere è quasi meglio del piacere stesso.
Ci sono corse che spingono per una svolta
invernale già intorno all’8-9 febbraio, altre lo collocano tra il 10 ed il 12, quelle più o meno sono le date.
Più darsi che le prossime emissioni non tengano in alcun conto quella di queste ore, ma intanto chi ama queste configurazioni può rifarsi gli occhi.
Autore : Alessio Grosso