Seconda decade di maggio? Nessuna concessione ad estati anticipate
E infatti sarà sempre la primavera nella sua più tipica accezione a tirare le fila del tempo sullo Stivale. Altalena delle temperature con un po' di caldo solo al sud, valori in media sul resto del Paese. Ecco il dettaglio.
Primavera e basta. E chi oserebbe obiettare ad una tal presa di posizione del nostro tempo meteorologico in questo periodo stagionale? Lasciata alle spalle la meteorologia commerciale che non ci appartiene e che paventava di un’estate precoce, ridotta poi ad una manciata di ore la scorsa settimana, dobbiamo osservare che la nostra prognosi nei confronti di un mese di maggio complessivamente instabile sembra trovare giusto compimento.
Il braccio di ferro tra le alte e le basse pressioni, finora dislocatosi lungo la direttrice est-ovest (prima figura in alto) si proporrà dopo il 10 maggio con la nuova dislocazione nord-sud. Le correnti perturbate scorreranno così sul cuore dell’Europa, coinvolgendo in parte anche l’Italia (settentrionale), e quelle anticicloniche sul Mediterraneo, coinvolgendo anch’esse in parte l’Italia (centro-meridionale).
Ma allora come sarà suddivisa esattamente la nostra tormentata Penisola? Dal punto di vista sinottico tratteremo la questione approfonditamente nelle nostre rubriche La Sfera e Fantameteo, dal punto di vista termico ve lo diciamo subito: il nord verrà interessato con maggior frequenza dalle fresche e instabili correnti atlantiche e trascorrerà i suoi giorni da qui sino a tutta la seconda decade con temperature complessivamente nella norma, pur con alcuni saliscendi corrispondenti ad altrettante perturbazioni in transito.
Il centro e il sud, più vicini al diaframma anticiclonico subtropicale, avranno sbalzi più decisi ma il meridione si calerà anche nei panni di un clima complessivamente abbastanza caldo rispetto al periodo. In effetti prima e dopo la metà del mese alcuni scenari vedono l’ipotesi di un generale rialzo della banda anticiclonica subtropicale, con relativo rialzo delle temperature su queste regioni, ma le perturbazioni atlantiche si frapporranno puntualmente (vedi mappa delle temperature a 1400 metri di quota qui a fianco) e non concederanno comunque molto spazio a questi illusori anticipi di estate.
Autore : Luca Angelini