00:00 22 Settembre 2008

Respiro balcanico sull’Italia, ancora vento e temperature sotto media nei prossimi giorni

Italia sotto il tiro delle correnti nord-orientali provenienti dai Balcani. La stagione autunnale si presenterà all'appello con puntualità svizzera, almeno sotto il profilo termico.

Respiro balcanico sull’Italia, ancora vento e temperature sotto media nei prossimi giorni

Bloccata la porta umida e mite dell’Atlantico con le sue piovose perturbazioni autunnali; bloccata la porta dell’Africa con i suoi anomali anticicloni di stampo estivo; bloccata anche la porta del grande nord con le sue limpide correnti che profumano di neve.

Insomma l’autunno astronomico quest’anno ha tutta l’aria di voler esordire sotto una veste inedita, quella della porta orientale. Già intrepresa giorni orsono, la circolazione a livello europeo ha ormai impostato la via che a rigor di manuale spetterebbe ad un periodo più invernale che post-estivo.

Ciò non sta a significare che avremo temperature da dicembre inoltrato ma solo che l’aria proverrà dalle pianure dell’Europa orientale. Il clima continentale della zona di origine di questa massa d’aria ha posto già in essere una avanzata fase di raffreddamento. Da qui scaturisce la natura decisamente fresca e frizzante delle prossime giornate anche sul nostro Paese.

Sensazione di fresco che sarà accentuata ulteriormente sia da una vivace ventilazione, sia dalla sensazione umana che ci vede ancora abituati ai lunghi tepori dell’estate. Insomma farà fresco su tutta la Penisola, da nord a sud, soprattutto nelle ore mattinali e serali, tanto che un buon maglioncino potrebbe essere d’aiuto, soprattutto per scongiurare eventuali raffreddamenti o febbri precoci.

Talora potrà anche aggiungersi una nuvolosità irregolare condita da qualche breve spruzzata di pioggia ma in questo frangente le caratteristiche dell’aria in arrivo, piuttosto asciutte e solo a tratti un po’ più umide, faranno passare eventuali precipitazioni in secondo piano. Potranno fare eccezione alcune zone costiere, sottoposte all’influenza dell’instabilità (soprattutto notturna) dovuta alla presenza di aria marittima più calda in netto contrasto con la sovrastante massa più fresca e asciutta.

Da segnalare anche un significativo passaggio temporalesco previsto sulle isole Maggiori tra martedì e mercoledì, linea di confine con i flussi più caldi subtropicali che scorrono sulle sponde meridionali del Mediterraneo alimentati dagli ormai lontani bollori nord-africani.
Autore : Luca Angelini