Pasqua e dintorni: stiamo freschi…
Fino a Pasqua le temperature rientreranno entro le medie stagionali, dapprima al centro-nord, poi anche al sud. Da Pasquetta possibile un nuovo rialzo.
L’aria si è già rinfrescata, pure se di precipitazioni non se ne sono ancora viste. Il lavoro di apripista profuso dalla perturbazione finita sui Balcani e che domenica ha lambito con la sua coda anche la nostra Penisola ha sortito i suoi effetti. Ora al nord e al centro arriverà un po’ di pioggia e la colonnina di mercurio si manterrà su valori per lo meno pari alle medie stagionali.
La mappa in alto ci mostra il canale di aria fresca che taglia trasversalmente l’Europa. Siamo a Pasquetta e notiamo che l’anomalia delle temperature, disegnata con il colore azzurro, tenderà però già a riassobrirsi al settentrione. Per il set completo di carte potete consultare questa pagina: https://www.meteolive.it/speciali/TEMPERATURE/55/Anomalie-delle-temperature-per-i-prossimi-7-giorni-a-1-500m-/32513/.
Se analizziamo la seconda mappa, quella posta qui a fianco, notiamo il dettaglio italiano. Qui siamo nella giornata di Pasqua: come vedete la possibilità che, dopo diverse giornate nuvolose e qualcuna anche piovosa, il sole faccia nuovamente capolino al nord si traduce in un rialzo dei valori termici sulla Val Padana.
Il freddo che ancora resisterà lungo la cresta delle Alpi fa pensare comunque anche ad una possibile azione favonica prodotta dal subentro dei venti da nord. La Puglia godrà invece di aria abbastanza mite perchè ancora interessata dai flussi sciroccali legati al peggioramento (ormai vecchio per quei giorni).
Per interpretare correttamente la mappa in questione, la cui raccolta completa della settimana è a questa pagina https://www.meteolive.it/speciali/MAPPE/73/Differenze-di-temperatura-al-suolo-dei-prossimi-giorni-rispetto-ad-oggi/32852/, consideriamo che il colore giallo identifica temperature in aumento rispetto ai valori di oggi, lunedì 2 aprile, l’azzurro temperature in diminuzione. Inseriti in neretto i valori numerici che quantificano il rispettivo scarto.
Autore : Luca Angelini