00:00 11 Maggio 2005

Maggio, mese di contrasti termici in Italia e in Europa

Dal caldo di Spagna, Grecia e Turchia al freddo nel Nord e nell'ovest del Continente. Forti contrasti anche nella nostra Italia.

Maggio, mese di contrasti termici in Italia e in Europa

Maggio è da sempre il mese dei contrasti per il continente europeo. Ce ne accorgiamo guardando la cartina delle temperature: mentre sull’estremo sud è già in voga la calda circolazione africana, prodromo della stagione estiva, alle alte latitudini è ancora attiva una estesa massa d’aria fredda che di tanto in tanto fa capolino verso sud, tentando di abbracciare le Alpi.

In questo caso l’Italia si pone -come spesso succede- da intermediario. Per cui non è raro trovare situazioni pseudo-invernali sulle Alpi, magari sui versanti esteri, con neve che cade anche al di sotto dei 1000 metri di altitudine, e contemporaneamente caldo estivo con punte di oltre 30°C sul Meridione e sulle Isole Maggiori.

La situazione, al momento, non appare molto dissimile da questo quadro di esempio così contrastante; basti pensare che, mentre scriviamo, tra la regione alpina e quella sicula al momento ci sono quasi 20°C di differenza nella libera atmosfera. Un valore veramente importante!

Ma veniamo ai valori registrati al suolo, ancor più significativi. Parliamo ovviamente di temperature minime, registrate nelle prime ore di stamane. A Palermo la colonnina di mercurio ha raggiunto i +27°C, complici i venti meridionali; al momento il valore ha già raggiunto la soglia dei +30°C e se ne prevede una ulteriore lievitazione nelle prossime ore. Per un raffronto, basti sapere che nello stesso momento a Sharm-el-Sheik non si è andati oltre i +22°C. Emblematici pure i valori registrati nelle stesse ore in Trentino-Alto Adige: +7°C a Bolzano, addirittura -2°C a Passo Rolle. Tra i valori dell’estremo nord e dell’estremo sud d’Italia passa una stagione e mezza!
Iimportanti anche i +8°C di Torino e i +9°C di Bergamo, che fanno eco -niente poco di meno- ai +9°C di Olbia.

EUROPA MEDITERRANEA
Passando all’Europa, enorme appare subito il divario tra nord e sud. Il valore di Palermo risulta imbattibile, ma pur sempre importanti sono i valori minimi prossimi ai 20°C sul litorale mediterraneo della Spagna (Malaga, Valencia, San Javier). Sulla stessa soglia troviamo le temperature del Mar Egeo e del Mediterraneo orientale, mentre ancora fresco si presenta il clima mattutino dell’entroterra anatolico e balcanico, dove comunque la colonnina di mercurio è destinata a salire rapidamente per effetto della continentalità. Basti dire che ad Ankara la temperatura è salita in poche ore dai +7°C del primo mattino ai + 21°C di metà giornata.

RUSSIA
Si scalda anche la Russia, complice una poderosa risalita di aria calda sull’estremo est europeo, Urali compresi. Indicativi sono i +16°C del momento a Pecora, sul limite del Circolo Polare Artico, dopo un valore minimo di +8°C.

EUROPA SETTENTRIONALE
E il freddo? Basti spostarsi sulle alte latitudini europee. In Islanda, la temperatura più fredda spetta proprio alla capitale, Rejkyavik, con soli +2°C. In Norvegia, minime ad una cifra su tutto il litorale atlantico con punta massima nei +7°C di Oslo; nell’entroterra valori ancora negativi. Ancor più fredda, seppur di poco, la Svezia, complici i +1°C di Lulea e Goteborg, i +5°C di Stoccolma e addirittura gli 0°C di Malmoe, nell’estremo sud della nazione. Chiudiamo con la Finlandia, che rispecchia grossomodo la linea delle colleghe scandinave: -2°C in Lapponia, +1°C a Rovaniemi, +6°C a Helsinki.

EUROPA CENTRALE
Ma il freddo fuori stagione ha guadagnato anche latitudini meno nordiche: in Danimarca la colonnina di mercurio non è andata oltre i +4°C; in Germania ovunque valori ad una sola cifra e temperature sotto lo zero in Baviera. Valori rigidi anche in Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia, con punte di -7°C sui Monti Tatra.

EUROPA ATLANTICA
Punte negative di soli 0°C anche nel Belgio e sulle pianure francesi del nord. Parigi si è fermata a soli +2°C, Londra a +3°C. Ma il valore clamoroso arriva da Inghilterra e Galles, dove si sono toccate punte di -3°C in pianura. Per ritrovare un tale valore occorre arrivare sulle Highlands scozzesi, dove pure fa freddo. Il record spetta comunque allo Jungfraujoch, sulle Alpi svizzere: -13°C a oltre 3500 metri di quota.
Autore : Emanuele Latini