Il ponte “caldo” del nostro meridione
Arriva a più riprese lo Scirocco a gonfiare un diaframma periferico dell'anticiclone nord-africano ed ecco che le regioni meridionali italiane vivranno tra il 25 aprile e il Primo Maggio una parentesi alquanto mite.
Magari non sarà tutto sole e cieli sereni. Senz’altro sarà comunque un tempo più che godibile, quello che attende le nostre regioni meridionali e anche le Isole Maggiori nel corso del ponte festivo tra la Festa della Liberazione e quella dei Lavoratori. La situazione sinottica potrà contare sull’apporto periferico ma efficace di un asse anticiclonico nord-africano.
La situazione sarà annunciata dal rinforzo del vento di Scirocco che si presenterà a più riprese nel corso dei giorni fino a pennellare di mitezza il clima delle nostre regioni. Tradotto in numeri, possiamo senz’altro osservare che la colonnina di mercurio si appoggerà su due picchi principali che la porteranno al di sopra delle medie: un primo intorno al 26 aprile e un secondo intorno al 30 aprile.
Le temperature si attesteranno al di sopra delle medie fino a 6-7°C nella prima trance e tra 7-8°C nella seconda, con un collante medio tra le due superiore alla stessa media intorno a 4-5°C. Tanto basterà per parlare senz’altro dei primi caldi stagionali. Se osservate la tabella riportata a questo indirizzo meteolive.leonardo.it/classifiche-meteo/ (aggiornata diverse volte al giorno), potrete notare che in diverse città del sud, specie in quelle interne, le temperature massime supereranno agevolmente i 25°C e punteranno addirittura ad agguantare localmente il muro dei 30°C.
Ci riusciranno? Per ulteriori particolari e informazioni a riguardo torneremo regolarmente sulla questione nel corso dei nostri prossimi aggiornamenti.
Autore : Luca Angelini