00:00 29 Marzo 2012

Esordi di aprile, da quasi estate a quasi inverno?

Sensibile calo termico su quasi tutta l'Italia con intervento di aria artica marittima. Il raffreddamento sarà meno evidente all'estremo sud e sulle Isole Maggiori.

Esordi di aprile, da quasi estate a quasi inverno?

 Che salto! Ora che ci eravamo abituati a questa innaturale anticamera quasi estiva, ecco prospettarsi una brusca inversione di tendenza delle temperature nel corso della prima settimana del nuovo mese. Fautrice di questo dietro front la calata di una vasta saccatura legata al vortice polare, con passaggio scandinavo.

I contrasti con la massa d’aria mite apportata dall’anticiclone saranno vigorosi e, oltre a dar luogo ai fenomeni descritti negli altri articoli di approfondimento ( https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/In-prospettiva-l-Atlantico-No-Brividi-scandinavi–/36754/ ), si renderanno responsabili di un colpo di coda quasi invernale. Tornerà la neve a quote basse sui nostro monti, ma sarà soprattutto la colonnina di mercurio a risentire maggiormente del salto.

Osservate la cartina proposta in mappa e prevista per la giornata di giovedì 5 aprile prossimo: al nord le temperature caleranno fino a 10-13 gradi, al centro fino a 7-9 gradi, ma in Appennino sino a 10-12 gradi. Il sud, Appennino a parte, il raffreddamento sarà meno cattivo, ma i valori caleranno comunque anche fino a 5-6 gradi, qualcosina in meno in Sardegna. 

Faranno eccezione i settori più meridionali della Calabria e la Sicilia, dove i termometri rimarranno stabili sui valori attuali.

Per una panoramica completa del quadro termico differenziale previsto per i prossimi sette giorni vi proponiamo la nostra apposita pagina https://www.meteolive.it/speciali/MAPPE/73/Differenze-di-temperatura-al-suolo-dei-prossimi-giorni-rispetto-ad-oggi/32852/.

Autore : Luca Angelini