00:00 6 Febbraio 2004

Dove farà più freddo tra domenica e martedì in Italia e in Europa?

La situazione meteorologica a scala europea subirà una modifica nel corso dei prossimi giorni; il freddo e la neve potrebbero fare la loro ricomparsa, specie sui settori centrali ed orientali del Continente.

Dove farà più freddo tra domenica e martedì in Italia e in Europa?

La prima settimana di febbraio si sta per concludere. Per l’Italia e buona parte dell’Europa si è trattato di una settimana più primaverile che invernale.

La presenza di un forte anticiclone dinamico di matrice africana sul Mediterraneo ha fatto insorgere correnti da W particolarmente miti sull’Europa centro-occidentale.

Le temperature sono state quasi ovunque al di sopra delle medie del periodo. Addirittura nella giornata di ieri, giovedì 5 febbraio, le temperature minime di Vienna e Berlino si sono attestate sui 15°.

In Italia ha prevalso invece la compressione anticiclonica che ha determinato temperature molto elevate soprattutto in quota, con lo zero termico collocato a livelli estivi.

A partire dalla giornata di sabato 7 febbraio, l’alta pressione africana tenderà a perdere forza e un fronte freddo proveniente da NW aprirà la strada ad un cambiamento del tempo, che sarà più manifesto sull’Europa centro-orientale e settentrionale.

Le temperature inizieranno a calare già nelle prossime 24 ore sulla Germania, l’Olanda, il Belgio e la Danimarca.

Temperature in calo anche sulla Scandinavia, dove saranno possibili anche nevicate sparse.

Il momento più freddo per i settori centro-orientali dell’Europa si vivrà tra lunedì e martedì. Le città di Monaco di Baviera, Praga e Vienna faranno registrare temperature minime attorno a –5°, con possibili nevicate.

Sulla Scandinavia i valori saranno ancora più bassi, con –13° ad Helsinki previsti per la mattinata di lunedì.

Temperatura in caduta libera anche sulla vicina Russia: a Mosca si passerà dai –5° di minima attesi per domani ai –18°, sempre di minima, previsti per la mattina di lunedì 9.

Il calo termico sarà avvertito anche sulla Francia e sulle Isole Britanniche; a Londra e a Parigi le temperature minime tra domenica e lunedì si attesteranno sui –2°.

Sulla Penisola Iberica, invece, non si dovrebbe registrare alcuna diminuzione della temperatura, se non sui settori più settentrionali della Spagna. A Lisbona sono previste temperature massime attorno a 15° per tutto il periodo.

Per quanto riguarda l’Italia, la perturbazione “scivolerà” piuttosto velocemente da nord verso sud e sarà accompagnata da scarsi fenomeni.

Le correnti da NW a seguire saranno in gran parte bloccate dall’arco alpino, dove nella giornata di lunedì si prevedono temperature anche di –8° a 1500 metri.

Sulla Pianura Padana il calo termico si farà sentire probabilmente solo nella mattinata di martedì, con la cessazione dei venti di caduta.

Sull’Appennino centro-meridionale, il calo termico si manifesterà già tra domenica e lunedì, quando si prevede 0° a 1500 metri di altezza.

Nella giornata di lunedì, comunque, l’azione delle correnti da N si farà sentire segnatamente lungo il versante adriatico, con temperature attorno a –4° a 1500 metri. Naturalmente la diminuzione della temperatura si “trasmetterà” al suolo soprattutto nel momento in cui il vento si calmerà.

Lungo il versante tirrenico, sul nord-ovest, la Sardegna e la Sicilia il calo termico sarà di minore entità.
Autore : Paolo Bonino