00:00 31 Dicembre 2021

Capodanno tra Sole, NEBBIE e nubi basse: come cambiano radicalmente le TEMPERATURE

Capodanno tra Sole, NEBBIE e nubi basse: come cambiano radicalmente le TEMPERATURE

 Siamo ormai a poche ore dall’inizio del nuovo anno e la situazione meteorologica mostra tanta staticità per effetto dell’anticiclone africano, ormai a pieno sull’Italia da oltre un giorno. Questa figura barica, senza dubbio anomala per intensità e portata, avvolgerà l’Italia anche all’avvio del 2022 e quantomeno fino al 4 gennaio.

Solo dopo tale data sarà possibile assistere ad un repentino cambiamento del tempo ad opera delle fredde correnti balcaniche, di cui vi abbiamo parlato in modo approfondito in questo articolo.

Fino a quel momento dovremo ancora fare i conti con nubi basse, nebbie fitte e spazi sereni, con temperature estremamente variabili a seconda dell’area in cui ci troviamo.
Quando arriva un anticiclone in pieno inverno è facile imbattersi nei fenomeni dell’irraggiamento notturno e dell’inversione termica: grazie ad essi i terreni perdono molto calore durante le ore di buio e lo trasferiscono alle quote più alte, dando vita ad una colonna d’aria più fredda in basso e più calda in alto.

Questo fenomeno di "inversione termica" è più che marcato al nord Italia: in pianura Padana troviamo basse temperature favorite anche da nubi basse e nebbie fitte e persistenti, mentre sulle Alpi le temperature sono nettamente più alte ed il tempo è soleggiato. Il fenomeno dell’inversione termica si manifesta anche tra due montagne e la valle tra loro presente: sui rilievi le temperature possono salire anche oltre i 10-15°C, mentre nella valle, dove l’aria più fredda tende ad accumularsi, la temperatura può addirittura scendere sotto lo zero.

Insomma è chiaro, adesso, che in condizioni di alta pressione invernale le temperature possono variare radicalmente anche nel raggio di pochi chilometri in base all’altitudine in cui ci troviamo ed in base alla presenza di nubi, nebbie o del Sole.

Nella giornata di Capodanno avremo un netto aumento delle nubi basse soprattutto nel mar Tirreno. L’umidità, prevista in netto aumento, condenserà in vaste nubi basse che rivestiranno l’intero mare dalla Liguria alla Sicilia. La formazione delle nubi a bassa quota sarà facilitata dai movimenti dell’aria tipici della stabilità, ovvero quelli che vanno dall’alto verso il basso (fenomeno della subsidenza).

I cieli saranno nuvolosi ed il tempo grigio e uggioso su quasi tutto il versante tirrenico, principalmente sulle coste e alle bassissime quote. Quanto detto vale per Sardegna, Sicilia settentrionale, Calabria tirrenica, Campania, Lazio, Toscana e Liguria. Sulle colline e sui monti di queste regioni avremo tempo più soleggiato e clima molto più gradevole.
Nubi basse possibili anche sulle coste di Abruzzo, Marche e Romagna, sebbene con maggior possibilità di sprazzi di Sole. 
La nebbia invece non mollerà la presa in pianura Padana, anzi tenderà ad intensificarsi ulteriormente. Laddove i cieli saranno nuvolosi avremo temperature più basse, tra i 9 e 13°C, mentre in pianura Padana avremo valori ancor più bassi e addirittura vicini allo zero

Laddove splenderà il Sole la colonnina di mercurio salirà anche a 18-20°C, non solo sulle coste e pianure ma anche sulle colline e in bassa montagna.

Autore : Raffaele Laricchia