Anomalia termica da RECORD nei pressi dell’Italia, ma nel fine settimana andrà un po’ meglio
La forte anomalia termica positiva che agisce tra l'Europa orientale e l'Italia dovrebbe piano piano stemperarsi nei prossimi giorni.
Diciamolo chiaramente: questa cartina delle anomalie termiche che si stanno registrando in Europa fa quasi impressione.
Gran parte dei Paesi dell’Europa orientale e l’Italia ( specie il lato adriatico e il meridione) presentano scostamenti dalla media di oltre 10°.
La chiazza rossa che campeggia al centro della prima cartina è un tutto dire e testimonia la scarsa salute ( per non dire la "malattia") dell’inverno che ci sta interessando.
Tutta colpa di una saccatura, che invece di avanzare spedita verso la nostra Penisola, ha preferito indugiare tra il Marocco e l’Iberia, quanto basta per sventagliare un consistente richiamo africano sulle nostre regioni.
La pesante anomalia termica che vedete tenderà per fortuna a rientrare nel corso dei prossimi giorni. In pratica, il cavo d’onda presente sull’Iberia dovrebbe avanzare verso levante, ricacciando il cuneo altopressorio africano verso i propri territori di origine.
Domenica 23 febbraio, pur restando un blando sopramedia termico su vaste aree del nostro Continente, l’Italia dovrebbe respirare un po’ di aria fredda.
In alcune zone, come dimostra la cartina, potrebbe comparire anche il blu del sottomedia, una condizione che si è vista assai raramente durante questo inverno.
Puoi controllare tu stesso le anomalie termiche in Europa giorno per giorno, cliccando su questo link:
Autore : Paolo Bonino