00:00 27 Gennaio 2010

Le nebbie di Caroselli…

Il Guidone nazionale si perde nelle nebbie del nord.

Le nebbie di Caroselli…

Più lontano è il previsore dal luogo per il quale redige il bollettino, più facile sarà assistere ad errori. La redazione di MeteoLive ad esempio è composta da persone che, pur avendo fatto esperienza in giro per l’Italia e l’Europa, sono molto più precisi e sicuri nel formulare una previsione al nord che sul resto del Paese.
Questo è normale, anche se certe inesattezze a volte appaiono grossolane e vanno corrette. Se persistono per anni preoccupano.
Mi accingevo a scrivere una nota sulla passione per le nebbie al nord del meteorologo Guido Caroselli, che da una vita fa previsioni da Roma. Poi ho ritrovato un pezzo identico del 16 novembre 2001.

“Caroselli, relegato indegnamente dalla Rai in uno spazio pomeridiano con un paio di minuti a disposizione, sembra aver perso entusiasmo per la meteorologia”. Lo scrivevo nel 2001, data di prima pubblicazione di questo pezzo, lo confermo oggi 9 anni dopo.

Così nel testo del 2001: “fino a ieri pensavamo che le uniche pecche di un meteoman di tale caratura fossero le quote neve al nord e la segnalazione di temporali invernali sulle Alpi, negli ultimi tempi abbiamo riscontrato altre imprecisioni”.

Mi riferivo alla nebbia, che viene messa lì al nord nelle cartine come fosse una costante, ignorando fenomeni ben più importanti come le copiose nevicate di martedì 26 gennaio in Emilia-Romagna o su parte della Valpadana occidentale. Invece no, solo nuvolette e nebbia. Un abitudine che ha molto spesso e che lascia un po’ tutti interdetti.

La previsione della nebbia, oggi più che mai di fondamentale importanza per i voli aerei, necessita di minore approssimazione.
La cosa vale ovviamente per tutti, non vogliamo infatti crocifiggere il buon Caroselli a cui va comunque tutta la nostra più grande stima e simpatia, ma solo riflettere sull’informazione.
Autore : Alessio Grosso