Giù le mani dalla NEVE! A Torino proposta folle: “bombardiamo le nuvole cariche di neve” i cittadini insorgono
Il consigliere Comunale Ghiglia di Allenza Nazionale lancia un'interpellanza a dir poco irritante.
Dobbiamo batterci contro il riscaldamento globale e qualche materialista, ed uso a fatica un eufemismo, si alza al mattino e pensa di far fuori la neve bombardando le nuvole.
La neve, il fenomeno atmosferico da sempre più amato e atteso da tutti, l’unico a salvarci dalla mediocrità quotidiana, dagli SMS, da Amici della De Filippi, dal Grande Fratello, dal mondo finto delle Play Station, da quelle giornate tutte uguali trascorse ad osservare palazzi e strade di una squallida periferia cittadina.
Ma scherziamo? Già fa una gran fatica a nevicare in città rispetto al passato e per due notti, mattinate o giornate bianche addirittura si vogliono scomodare i razzi anti-neve? “Risparmieremmo un sacco di soldi, sbotta Ghiglia, eviteremo disagi ed incidenti”.
Forse, ma portereste via ai Torinesi un pezzo del loro cuore, della loro vita. I Torinesi amano la neve: lo dimostra l’insurrezione popolare contro Ghiglia, appena si è sparsa la notizia. Tutti ma davvero tutti (o quasi, a parte qualche altro materialista), si sono schierati contro la proposta.
Il metodo sarebbe il solito dello ioduro d’argento, che a contatto con le nubi indurrebbe una reazione chimica in grado di far piovere.
Ci pensano già Cina e Russia a tentare simili “porcate” con esiti tutt’altro che confortanti, perchè imitarli?
Combattere la siccità è un conto, pensare di rinunciare ad uno dei pochi momenti poetici rimasti in questa vita così vuota, proprio non convince.
Autore : Alessio Grosso