Tempo instabile e piuttosto freddo sull’est europeo
Correnti da N stanno determinando un calo delle temperature e precipitazioni sparse su diverse nazioni dell'Europa orientale.
L’alta pressione atlantica, come era nelle attese, ha invaso tutta l’Europa centro-occidentale, determinando cieli sereni su Francia, Isole Britanniche e Penisola iberica.
Sul suo lato orientale scendono ancora correnti settentrionali, che interessano più direttamente la ex Jugoslavia, la Romania, l’Ungheria la Repubblica Ceca e la Grecia.
Piove in questo momento su diverse città della Bosnia Erzegovina, della Serbia e della Romania. Si tratta di precipitazioni a prevalente carattere di rovescio alternate a timide schiarite. La neve ha fatto la sua ricomparsa lungo tutti i rilievi al di sopra dei 1500 metri circa.
Addensamenti li ritroviamo anche su parte dell’Austria e sulla Polonia, anche se non si registrano precipitazioni degne di nota.
Dal punto di vista termico, i valori sono quasi ovunque diminuiti e risultano compresi in media tra i 10-12° della Costa Dalmata ed i 7-8° delle pianure interne. A 1700 metri di altezza la temperatura è attorno a -1°.
Anche i venti risultano sostenuti, tutti provenienti dai quadranti settentrionali. In prossimità dei rilievi le raffiche raggiungono forza 5.
Quali le prospettive per i prossimi giorni? Le correnti settentrionali agiranno su buona parte dell’est europeo anche nella giornata di domani. A seguire l’espansione dell’alta pressione verso levante dovrebbe garantire un certo miglioramento ed un aumento delle temperature.
Autore : Paolo Bonino