Sul Mediterraneo si affaccia un nuovo cambio di circolazione atmosferica
Tre azioni distinte si evincono dall'immagine satellitare: una in esaurimento (Jonio), una in piena azione (Nord), e l'altra in avvicinamento (Sardegna). Come evolverà la situazione nelle prossime ore?
Dopo il freddo degli ultimi giorni, che ha visto oltretutto la neve cadere a quote prossime al litorale su gran parte del Sud, il tempo è destinato a cambiare di nuovo. Da ovest si sta affacciando infatti l’azione di una modesta struttura depressionaria che andrà approfondendosi nel corso delle prossime 48 ore a ridosso della Sardegna, e che sarà responsabile prima di un graduale aumento termico, e poi di un modesto peggioramento su Medio Tirreno e Meridione.
I corpi nuvolosi che vediamo al momento sul Mediterraneo Occidentale, finiranno per coinvolgere anche la nostra Penisola, ad iniziare dalla Sardegna (già parzialmente sotto le nubi).
Al momento, come si evince dall’analisi dell’immagine satellitare, è ancora attiva sul Salento la spinta delle fredde correnti settentrionali. L’azione è comunque in via di esaurimento, come dimostrato anche dagli ultimi corpi nuvolosi che hanno oramai guadagnato il mare aperto sullo Jonio. Le temperature massime sono in netta ripresa su tutto il Sud. I venti in attenuazione su Puglia e Basilicata.
Sulla Pianura Padana, sulla Liguria e sulle Alpi Marittime è invece presente una nuvolosità compatta e piuttosto organizzata, che sta portando a delle modeste precipitazioni, più insistenti sul litorale ligure. Pioviggini sono segnalate anche su Basso Piemonte. Nevica in montagna sopra gli 800 metri.
Autore : Emanuele Latini