Regioni adriatiche ancora interessate dall’instabilità
Giovedi mattina e venerdi i momenti migliori della settimana per il versante orientale della Penisola.

Rispetto alla corrente depressionaria che le ha coinvolte nel corso dell’ultimo fine settimana, sarà una guarigione lenta ed estremamente graduale, quella che vedrà protagoniste le nostre regioni adriatiche nel corso delle prossime 24-48 ore.
L’instabilità residua presente sul versate orientale dello Stivale, infatti, continuerà ad insistere -seppure attenuata rispetto ai giorni scorsi- fino a farsi inghiottire dalla nuova minaccia alla stabilità amosferica in arrivo stavolta da ovest. Insomma, per le regioni adriatiche il tempo non sembra voler offrire particolari garanzie di stabilità e di soleggiamento.
Probabilmente, per una degna giornata di sole, Abruzzo & Co dovranno attendere niente poco di meno che la giornata di venerdi 19, ma si tratterà comunque di una parentesi, perché da sabato 20 ecco profilarsi un nuovo peggioramento…
Ma, senza spingerci troppo in là -dove tra l’altro si abbassano le probabilità di un successo previsionale-, procediamo per gradi e vediamo come evolverà la situazione nei prossimi due giorni.
OGGI rovesci e temporali interesseranno tutto il settore a partire dalla Provincia di Ascoli e procedendo verso sud, fino a sfiorare lo Stretto di Otranto. Coinvolte dunque Abruzzo, Molise e gran parte della Puglia e della Basilicata, oltre ovviamente ad un interessamento marginale di Basso Lazio e Campania (relativamente alle zone interne appenniniche). Nubi anche sul Nord-Est, ma senza fenomeni di rilievo.
DOMANI il tutto si ripeterà anche se in forma decisamente più attenuata. Nubi più o meno compatte insidieranno il tempo dalla Romagna al Salento, estendendo la propria influenza però anche al Golfo di Policastro (Cilento, Basilicata occidentale) e alla Calabria tirrenica, dove non sono da escludersi acquazzoni o brevi temporali. Ma a seguire interverranno schiarite sempre più ampie.
GIOVEDI ci si sarà il passaggio di consegne tra la vecchia linea di instabilità e il nuovo ramo perturbato in arrivo da ovest: insomma, poca “pace” per le regioni adriatiche, che tuttavia potrebbero vivere una degna parentesi estiva in mattinata, quando ci sarà spazio per ampie schiarite.
Autore : Emanuele Latini
