Prima settimana di ottobre: modelli a confronto
Prognosi orientata alla conferma di una prima parte piuttosto instabile, seguita da un periodo più tranquillo a cavallo del week-end tra il 6 e il 7 ottobre.
La prima parte della prossima settimana, tra il primo giorno del mese e il 3 ottobre, rimarrà protagonista quel che resta della profonda saccatura nata sull’Atlantico e che è destinata a venir trasportata dalle correnti in quota verso l’Europa orientale. Avremo dunque a che fare con gli strascici di tempo instabile, ma con il sole che tornerà progressivamente a prevlere.
La modellistica rimane però sull’altolà, concordando su un unico fattore: l’incertezza. Questo per un motivo più che plausibile, dato che l’ex-uragano Nadine rimbalzerà come una mina vagante sul vivino Atlantico a dare disturbo al normale fluire delle correnti delle medie latitudini.
Queste ultime se ne usciranno per quei giorni con una pulsazione anticiclonica della Corrente a Getto Polare in uscita dagli Stati Uniti, manovra che, secondo il modello americano, tenterà di fare aumentare la pressione sul bacino euro-mediterraneo (probabilità 55%). In realtà tutto potrebbe tradursi in una strozzatura della saccatura che si allontana verso i Balcani (numero 1 in figura), con rientro di aria fresca e un po’ instabile dai quadranti nord-orientali che darà luogo a qualche nota di instabilità lungo i versanti orientali della nostra Penisola tra il 4 e il 5 ottobre (modello americano e inglese, probabilità 60%,).
A seguire il rialzo della pressione darà man forte ad un fine settimana tra il 6 e il 7 ottobre complessivamente soleggiato e mite ( numero 2 in figura, modello americano e inglese, probabilità 60%). Dall’8 poi ecco avanzare rapidamente dall’Atlantico una nuova saccatura che porterà con sè tutti i crismi di un ritrovato periodo di tempo autunnale (numero 3 in figura, modello americano, probabilità 45%).
Autore : Luca Angelini