Pioggia, neve, temporali: tutto quello che bisogna sapere sul tempo di domenica
Fenomeni localmente intensi previsti sul medio e basso Tirreno. Altrove instabilità, con fenomeni sempre meno frequenti e prime schiarite in sviluppo nel corso della giornata.
Gli ultimi temporali si attardano sui nostri mari, soprattutto al largo, là dove l’aria fredda che è sopraggiunta in seno al vortice "Quentin" (così l’ha chiamato l’Università di Berlino), va a contrastare le acque ancora calde dei nostri bacini. Alcune frange temporalesche poi vanno ad addossarsi alle coste tirreniche, interessando sopattutto quelle della Campania e della Calabria.
Qualche temporale da mettere in conto anche sulle coste sud-occidentali sarde, in particolare nell’Iglesiente, e sull’ovest della Sicilia, in particolare Trapanese e Palermitano.
Frattanto l’instabilità va gradualmente smorzandosi, poichè lo stesso vortice tende a perdere un po’ della sua energia. Riuscirà comunque a dispensare qualche pioggia, specie tra Romagna, Marche e Salento, oltre a qualche debole nevicata lungo le Alpi orientali (quota in risalita verso i 900-1000 metri), lungo la dorsale appenninica (quota 1200 metri) e sui monti di Sicilia e Sardegna (rispettivamente 1400 e 1300 metri).
Da segnalare infine il vento forte, da nord lungo la cresta delle Alpi e sulla Sardegna, da ovest su Sicilia e Calabria. Burrasche previste sui rispettivi tratti di mare, in modo particolare tra il Ligure largo, mare, Canale di Sardegna e Canale di Sicilia.
Temperature massime in lieve ripresa ma valori lievemente inferiori alla norma del periodo un po’ su tutto il Paese.
Autore : Luca Angelini