Nuovo nocciolo freddo, seguiamolo passo passo
Partito dalla Carelia sta ora viaggiando sui cieli dell'Europa centrale con struttura prevalentemente attiva in quota. Si porterà tra venerdì e sabato sui nostri mari di ponente portando un nuovo sensibile cambiamento del tempo su tutta l'Italia.
Si tratta di un vero e proprio pugno di aria gelida partito dai cieli finlandesi ma con radici artiche. La sua struttura è particolarmente attiva in quota e ora ha preso la via dell’Europa centrale approfondendosi man mano per via degli equilibri che devono mantenere costante la sua vorticità, ossia la sua componente di rotazione, che cala al calare della latitudine.
Tra la notte e la mattina di venerdì si porterà a ridosso del nostro Paese, dove troverà una nuova fonte di alimentazione nei bassi strati in un consistente sbalzo di temperatura, o una discontinuità termica se preferite. Si avrà così una mutua amplificazione che porterà il vortice ad approfondirsi ulteriormente sui nostri mari, esasperando a sua volta lo scontro tra le masse d’aria.
Nascerà così una spirale nuvolosa, una perturbazione nuova di zecca, che concentrerà tutte le sue energie sulle nostre regioni centrali, meridionali e sull’Emilia Romagna. Il nord rimarrà per gran parte fuori dai fenomeni ma si troverà dalla parte fredda del vortice, quella battuta dai venti di nord-est che porteranno un nuovo e sensibile calo delle temperature con valori anche molti gradi sotto le medie del periodo.
Tale anomalia, rappresentata sulle nostre due mappe, mette in evidenza la traiettoria del nocciolo freddo a partire da oggi, giovedì 9 febbraio, fino a sabato 11, quando raggiungerà il culmine della sua azione perturbatrice sull’Italia.
Autore : Luca Angelini