00:00 2 Febbraio 2001

La depressione “piovra” si sta definitivamente allontanando

Una magnifica giornata in Pianura Padana, qualche cirro sulle Alpi Occidentali, ultimi rovesci, anche nevosi, all'estremo sud.

La depressione “piovra” si sta definitivamente allontanando

Guardate le strisce quasi verticali che disegnano le nubi presenti sul meridione: sono indici di forti correnti settentrionali che inseguono il minimo depressionario ormai in allontanamento verso SE.

L’aria fredda affluirà ancora per qualche ora su queste regioni, poi gradualmente la corrente da nord si esaurirà e passeremo sotto più tiepidi venti occidentali.
A nord delle Alpi un fronte caldo sta determinando alcune nevicate in Germania, sulla Francia orientale e nel Belgio. Queste precipitazioni raggiungeranno nella notte anche il Giura e la Svizzera tedesca. Da domani l’aria mite affluita a tutte le quote innalzerà il limite delle nevicate attorno ai 1000 m sul versante nordalpino.

Sul nostro versante non dovrebbero invece registrarsi precipitazioni di rilievo. Quanto al “cuscinetto freddo” presente in Val Padana, che alimenterebbe speranze di neve per il nord, ricordiamo che il continuo afflusso di aria sempre più mite e a tratti umida da ovest determinerà il suo graduale sfaldamento, prima ancora dell’arrivo della perturbazione di mercoledì 7 febbraio.

Alcuni giorni fa MeteoLive paventò la possibilità che dopo questo raffreddamento potessero esserci le condizioni ideali per nevicate fino in pianura su tutto il nord proprio per la giornata di sabato, ma la modifica delle correnti in quota, in virtù della rimonta di un pur debole anticiclone delle Azzorre, ha vanificato questa previsione.

La perturbazione infatti c’è, il freddo non manca, ma i binari entro i quali si trova a scorrere il fronte sono ben aldilà delle Alpi.

La cessazione del vento da nord e dunque della parziale ricaduta favonica, (sia pur a carattere freddo) sul nord-Italia, provocherà stanotte le ultime serie gelate del periodo, in attesa che le carte ci illuminino sul futuro.

Da notare come nel campo del visibile le nubi cirriformi, che sono anche le più alte e fredde, non vengono quasi per nulla poste in evidenza.
Autore : Alessio Grosso