IRRUZIONE ARTICA dei primi di novembre: dove colpirà?
Chi sarà nel mirino? L'Europa occidentale, centrale o orientale?

Una cosa sembra certa: con i primi di novembre assisteremo ad una nuova irruzione di aria artica sul Continente. Molto più difficile ed incerto stabilire dove andrà a colpire.
Intanto vediamo di analizzare come si arriverà a questa situazione:
-depressione sulle nostre regioni e in genere nell’area mediterranea che rimarrà una presenza costante sino ai primi giorni della prossima settimana.
-alta pressione estesa dalle Azzorre alla Russia che, come sempre accade in queste situazioni, avrà un tentennamento sul suo settore centrale e farà penetrare una saccatura dal nord Europa verso le Alpi; però una temporanea velocizzazione della corrente a getto impedirà a tale saccatura di penetrare in modo convincente sull’Italie finendo per essere deviata verso i Balcani.
-la tendenza della NAO a divenire positiva ce la confermerà la temporanea spinta verso levante dell’anticiclone delle Azzorre, che tenderà a proteggerci per 2-3 giorni e così arriviamo ai primi di novembre…
-Ed ecco il vortice polare rallentare (AO negativa), la corrente a getto allungare nuovamente una grossa saccatura colma di aria fredda pronta a riversarsi verso il sud del Continente…e qui cominciano i problemi. (4-5 novembre)
-Dove scenderà questo carico di gelo? Sull’ovest del Continente, al centro, ad est?
Al momento il toto freddo è così ripartito:
-OVEST (45%)
-CENTRO (20%)
-EST (35%)
Dunque tutte le soluzioni restano aperte ma per noi se scendesse ad ovest il tutto si tradurrebbe in una fase mite ma forse PIOVOSA, se scendesse al centro o ad est signficherebbe comunque FREDDO e per qualcuno anche neve.
Seguite gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso
