00:00 25 Ottobre 2005

Intervista all’esperto: forse novembre riporterà un po’ di pioggia?

Consueta chiacchierata di inizio settimana con Simone Maio, previsore e redattore.

Intervista all’esperto: forse novembre riporterà un po’ di pioggia?

Redazione: ALTA PRESSIONE IN FASE DI RAFFORZAMENTO SULL’ITALIA, COSA PORTERA’?
MAIO: Come di consueto, cieli in prevalenza sgombri da nubi e belle giornate con temperature particolarmente miti durante il pomeriggio. Di notte e al primo mattino invece si formeranno delle nebbie sulle pianure e nelle vallate che il sole riuscirà a dissolvere piuttosto rapidamente.

Redazione: SU ALCUNI SETTORI PERO’ IL CIELO A VOLTE E’ NUVOLO ANCHE CON L’ANTICICLONE, COME MAI?
MAIO: Il clima italiano si compone di numerosi micro-climi determinati proprio dalle molte catene montuose e dai mari che circondano la nostra Penisola. Capita ad esempio che deboli correnti leggermente umide che si dirigono dal mare verso i monti condensino in nubi basse o addirittura diano luogo a deboli pioviggini pur in presenza di un campo di alta pressione. In quei casi il meteorologo che fornisce un bollettino previsionale nazionale non ha sbagliato ma semplicemente, per motivi di sintesi e di pubblico interesse deve in qualche modo evitarsi di dilungarsi troppo sui dettagli di una singola vallata o di un singolo settore.

Redazione: QUANDO POTREBBE SPEZZARSI IL DOMINIO DELL’ALTA PRESSIONE?
MAIO: Ad inizio novembre molto probabilmente il flusso perturbato atlantico, rinvigorito dalle correnti fredde in discesa dal Polo nord, potrebbe riuscire a forzare il blocco anticiclonico e inviare nuove perturbazioni piovose sull’Italia ma è prematuro parlarne.

Redazione: INTANTO PROSEGUE LA CONTA DEI DANNI PER L’ULTIMA ONDATA DI PIOGGE, SPECIE NELLO SPEZZINO E NEL BARESE…
MAIO: Alle volte si è portati a pensare, al di là dei propri programmi o della siccità, che tutto sommato in Italia sia bene che piova lo stretto necessario e con episodi deboli o al più moderati. L’incuria in cui vessano i letti dei fiumi, i sistemi fognari e le potenziali aree franose sono sotto gli occhi di tutti. Nessuno fa o può fare nulla, poi all’arrivo di piogge più forti del normale accadono fatti spiacevolissimi. Per fortuna gli uragani li vediamo solo in TV e l’Italia non è soggetta al fenomeno… Cosa potrebbe succedere se avessimo avuto un clima tropicale?
Autore : Redazione MeteoLive.it