Il tempo si calma, presto però faranno capolino le prime nebbie in pianura
Compariranno soprattutto da giovedì in avanti. Tra venerdì e domenica potranno interessare piuttosto diffusamente la pianura Padana e le coste adriatiche fino alla Puglia.
Forse è l’unico elemento che ci ricorderà di essere in autunno.
Dopo la pioggia, ormai già archiviata, non poteva mancare la nebbia. Si completa così l’affannoso recupero di una stagione rimasta indubbiamente indietro, schiacciata dalla pressione di un’estate prepotente che si è mangiata tutto settembre e perfino la prima metà di ottobre. Ora la pioggia è arrivata ma non è una perturbazione a fare l’autunno.
La perturbazione che ha rivoltato l’aria su diverse nostre regioni si è già frettolosamente allontanata dal nostro territorio. Al suo seguito la pressione torna ad aumentare ma le temperature ottobrine, ormai fresche ovunque, tenderanno presto a favorire l’accumulo di umidità nei bassi strati a partire dalle ore notturne.
Per di più una lieve corrente relativamente mite e umida meridionale in direzione del nostro settentrione si sovrapporrà al catino padano più freddo e la risultante sarà la fomazione di nubi medio-basse, talora anche saldate a banchi di nebbia a partire dalla notte tra mercoledì e giovedì.
Le zone che potranno venire interessate con maggior probabilità dal fenomeno? Tra venerdì e domenica la pianura Padana, la Romagna, le Marche, le pianure abruzzesi, molisane e pugliesi. Da segnalare nebbia a banchi nelle ore del mattino anche nelle vallate interne di Toscana, Umbria e Lazio.
Raccomandiamo di prestare attenzione poichè le prime nebbie stagionali spesso ci colgono di sorpresa e possono metterci in difficoltà nei nostri spostamenti.
Autore : Luca Angelini