00:00 9 Marzo 2012

Il sud Italia nell’occhio del ciclone

Un elegante ricciolo nuvoloso dall'aspetto inquietante si è snodato sul nostro meridione nella giornata di giovedì e noi l'abbiamo immortalato con le bellissime immagini arrivate dai satelliti.

Il sud Italia nell’occhio del ciclone

 Proprio nella giornata di mercoledì, e naturalmente non a caso, avevamo approfondito il discorso sui centri di bassa pressione tipici del Mediterraneo https://www.meteolive.it/news/MeteoLive-school/18/Genova-Tirreno-Sardegna-low-tutti-i-capricci-del-Mediterraneo-e-il-tempo-che-ci-portano/36464/. Eccone ora un esempio. Si tratta di un elegantissimo ricciolo nuvoloso disegnato sulle nostre regioni meridionali nella giornata di giovedì 8 marzo.

Guardate, sembra disegnato con il compasso. In realtà sono le correnti che vi confluiscono ad aver tracciato le masse d’aria intente a spiraleggiarvi dentro in senso antiorario, formando nubi e precipitazioni. Certo perchè se tutte quelle nuvole sono belle da vedere dall’alto, lo sono un po’ meno se viste da sotto.

Piogge, grandinate, venti forti, clima freddo, anche nevicate in montagna. Tutto quello che ci porta una situazione come questa che ha visto nel gorgo in questione il pozzo dove si sono sfogati i contrasti tra le masse d’aria mite in risalita dal nord Africa e quelle più fredde arrivate dal nord Europa. L’Europa, un continente diviso in due, con il gran freddo ancora li a gravare sul Paesi dell’est e la mitezza esagerata ad abbracciare i settori occidentali.

Il Mediterraneo centrale nel mezzo a fare da cerniera tra i due ciclopi ed ecco tutta l’energia in gioco che va a convergere in queste strutture della natura che tecnicamente sono il risultato di un processo fisico chiamato ciclogenesi, ovvero genesi (formazione) di un ciclone.

Un’altra pagina di didattica per noi, chiamati ad aggiornarci quotidianamente per dare a voi il massimo della professionalità, un’altra pagina di cronaca zeppa di danni e disagi per molti di voi, incolpevoli spettatori degli elementi su di un territorio sempre troppo fragile e impreparato.

 

Autore : Luca Angelini