Il “lago” d’aria fredda sulla Pianura Padana sarà presto prosciugato dal foehn!
La bassa pianura lombarda e piemontese risentono ancora di un certo ristagno atmosferico e di formazioni nebbiose ma il foehn è in agguato.
Le correnti da nord scorrono velocemente in quota. Se mettete il naso fuori dalla finestra di casa o dell’ufficio ve ne renderete subito conto. Se la nebbia vi impedisse la visione perchè abitate nella bassa Lombardia, non vi preoccupate, presto il vostro cielo sarà spazzato dal favonio e rivedrete nitidamente tutti gli oggetti intorno a voi ed anche quelli più lontani.
Un “lago” d’aria fredda a bassa quota resiste ancora all’assalto del foehn al nord-ovest, ma è questione di ore e soprattutto dalla potenza della corrente favonica. Se il vento avrà la forza di spingersi sotto la liena di confine dell’alta pianura, anche il milanese, il pavese, la bassa bergamasca, tutto il Piemonte saranno sotto un tiepido effetto favonico.
Il foehn soffia già con una certa intensità nelle vallate superiori del Canton Ticino e presto dovrebbe estendersi a tutto il Cantone.
Sul Veneto e sul Friuli invece l’effetto favonico non si farà apprezzare in modo significativo. Solo in Trentino-Alto Adige si avrà un effetto di ricaduta favonica apprezzabile.
Sulla nostra mappa abbiamo disegnato in fucsia anche una linea immaginaria di spartiacque appenninico per mostrare che il versante adriatico sarà esposto alle correnti fredde, mentre quello tirrenico avrà solo Tramontana secca. Maestrale evidente sulla Sardegna.
La linea fucsia sulle Alpi indica la fascia al di sotto della quale l’effetto favonico è più marcato.
Autore : Alessio Grosso